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Polpettone ripieno di formaggio e prosciutto

Un polpettone morbido cotto in padella, con il cuore filante di mozzarella e prosciutto cotto. Il comfort food della domenica, più facile di quanto sembri.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 14 luglio 2026

Polpettone ripieno affettato con cuore di formaggio e prosciutto su piatto bianco
Tempo: 1 h 10 minPorzioni: 6Difficoltà: media

Il polpettone in padella è un piatto che vive di un equilibrio delicato: deve cuocere a cuore, perché è carne macinata e non ammette il rosa, e allo stesso tempo non deve asciugarsi fino a diventare un mattone. Il modo per ottenere entrambe le cose è la cottura brasata che trovate qui: prima una rosolatura decisa che costruisce la crosta, poi quaranta minuti a fuoco basso e coperto con un fondo di brodo che mantiene l'ambiente umido. L'ingrediente che fa la differenza sulla morbidezza è la panade, cioè il pane raffermo ammollato nel latte. Non è un riempitivo per fare volume: l'amido del pane inglobato dal latte trattiene l'acqua durante la cottura e si frappone fra le fibre della carne, impedendo alle proteine di contrarsi e strizzarsi tutte insieme. Un polpettone di solo macinato e uovo, senza pane, esce compatto e asciutto; con la panade resta tenero anche cotto a fondo. Il cuore filante è la parte più bella e anche la più insidiosa. La mozzarella è ricca di acqua e in cottura la rilascia: se la mettete dentro grondante, l'acqua spinge sulle pareti del rotolo, apre la carne e vi ritrovate il formaggio fuori nel fondo di cottura invece che dentro la fetta. Strizzarla e asciugarla bene prima è il passaggio che decide la riuscita.

Ingredienti

Preparazione

  1. 1

    Impasta la carne con l'uovo, il parmigiano, il pane strizzato, l'aglio grattugiato, il prezzemolo, il vino, sale e pepe.

  2. 2

    Stendi l'impasto su un piatto formando un rettangolo, distribuisci al centro la mozzarella e il prosciutto e arrotola formando un cilindro. Passalo nel pangrattato.

  3. 3

    In una padella larga scalda un filo d'olio e rosola il polpettone su tutti i lati, poi sfuma con il vino.

  4. 4

    Abbassa la fiamma, aggiungi un po' di brodo, copri e cuoci dolcemente per circa 40 minuti.

  5. 5

    Fai riposare il polpettone 10 minuti prima di affettarlo. Servi con il suo fondo di cottura.

Consigli dello chef

  • Strizzate il pane ammollato ma non fino a spremerlo asciutto: deve restare umido come una spugna appena strizzata. Se lo lasciate zuppo l'impasto diventa molle e il polpettone si sfalda in padella; se lo strizzate troppo perde la funzione di trattenere l'umidità.
  • Tagliate la mozzarella a listarelle almeno un'ora prima e lasciatela scolare in un colino, poi asciugatela con carta da cucina. È il singolo accorgimento che evita il polpettone spaccato e il formaggio colato fuori.
  • Lavorate l'impasto quanto basta per amalgamarlo, poi fermatevi. Impastare troppo a lungo la carne macinata compatta le proteine e dà una consistenza gommosa, da wurstel, invece che tenera.
  • Sigillate bene le due estremità del rotolo ripiegando la carne verso l'interno prima di rosolare, come si chiude un pacchetto. Il ripieno deve essere murato dentro: se resta un varco, quello è il punto da cui il formaggio uscirà.
  • Rosolate in padella ben calda e non muovete il polpettone finché non si stacca da solo. Se provate a girarlo prima, la crosta non si è ancora formata, la superficie resta attaccata al fondo e il rotolo si apre. Ci vogliono 2-3 minuti per lato.
  • Il polpettone è carne macinata: va cotto completamente a cuore, mai rosa. Se avete un termometro, il centro deve arrivare a 71-75 gradi. Senza termometro, infilate uno stecchino nel punto più spesso: il liquido che esce deve essere limpido, non rosato. I 40 minuti coperti a fuoco dolce indicati nella ricetta ci arrivano tranquillamente.

Varianti e sostituzioni

  • Con macinato misto manzo e maiale (metà e metà): il maiale porta più grasso e il polpettone resta più succoso. Vale la stessa regola di sicurezza, cottura completa a cuore, senza parti rosa.
  • Al forno invece che in padella: rosolate comunque il polpettone in padella per fare la crosta, poi trasferitelo in una teglia con il vino e il brodo e infornate a 180 gradi per circa 45 minuti, bagnandolo ogni tanto con il fondo. Viene più asciutto fuori e più uniforme dentro.
  • Cambiate il ripieno: provolone piccante e mortadella per una versione più decisa, oppure scamorza affumicata e speck. La scamorza ha meno acqua della mozzarella e dà meno problemi di fuoriuscita.
  • Con spinaci lessati, strizzatissimi e conditi con parmigiano, stesi sopra il prosciutto prima di arrotolare: aggiungono colore alla fetta e alleggeriscono il ripieno.
  • Senza vino, per bambini o per chi deve evitare l'alcol: sfumate con brodo caldo e un cucchiaino di aceto di mele, che dà la stessa nota acida senza alcol. Sappiate che in una sfumatura veloce l'alcol del vino non evapora del tutto, ne resta sempre una quota.

Conservazione e preparazione anticipata

Il riposo di 10 minuti prima di affettare non è opzionale: appena spento il fuoco i succhi sono spinti verso il centro e tagliandolo subito uscirebbero tutti sul tagliere, lasciandovi fette asciutte. Cotto, il polpettone si conserva in frigorifero 2-3 giorni in un contenitore chiuso, meglio se intero e non affettato, così si asciuga meno. Freddo di frigo si affetta anche meglio, con fette nette. Si scalda in padella con qualche cucchiaio del suo fondo, coperto, a fuoco basso. Si congela bene, sia intero sia a fette, fino a 2 mesi: scongelate in frigorifero (mai a temperatura ambiente, trattandosi di carne) e riscaldate a fondo fino a farlo tornare caldo al centro. Potete formare il rotolo il giorno prima, avvolgerlo stretto nella pellicola e tenerlo in frigo crudo: si compatta e in cottura tiene ancora meglio la forma.

Abbinamenti

Il fondo di cottura chiede qualcosa che lo raccolga: un purè di patate morbido è l'accoppiata classica, in alternativa patate arrosto o un pane rustico. Per alleggerire, un contorno di verdure a contrasto acido, come spinaci saltati con aglio e limone o un'insalata di radicchio. In tavola un rosso di media struttura e buona acidità, un Chianti, una Barbera o un Sangiovese di Romagna: pulisce il grasso della mozzarella e regge la sapidità del prosciutto senza sovrastare la carne.

Domande frequenti

Perché il polpettone si sfalda in cottura?

Le cause più frequenti sono tre: impasto troppo umido (pane ammollato non strizzato abbastanza), impasto poco compattato, oppure aver girato il polpettone in padella prima che si formasse la crosta. Rosolate a fuoco vivo e lasciatelo stare finché non si stacca da solo dal fondo. Se l'impasto vi sembra molle, aggiungete un cucchiaio di pangrattato e fatelo riposare 30 minuti in frigo prima di formarlo.

Come faccio a capire se il polpettone è cotto dentro?

Con un termometro a sonda: il centro deve raggiungere 71-75 gradi. Senza termometro, infilate uno spiedino lungo nel punto più spesso, tenetelo qualche secondo e poi toccatelo: deve essere caldo, e il liquido che esce dal foro deve essere limpido e non rosato. Trattandosi di carne macinata la cottura completa non è una preferenza, è una regola di sicurezza.

Come evito che il formaggio esca dal polpettone?

Scolate e asciugate bene la mozzarella (o usate scamorza, che ha meno acqua), lasciate almeno due dita di carne libera lungo tutti i bordi quando stendete il ripieno, sigillate le estremità ripiegando la carne, e non bucate mai il polpettone con la forchetta durante la cottura. Una volta aperto un foro, il formaggio fuso trova la strada.

Posso preparare il polpettone in anticipo?

Sì, ed è anzi consigliabile. Formate il rotolo, avvolgetelo stretto nella pellicola e tenetelo in frigorifero fino a 24 ore: la carne si compatta e in cottura tiene meglio la forma. Potete anche cuocerlo del tutto il giorno prima e scaldarlo nel suo fondo: molti trovano che il giorno dopo sia perfino più saporito.

Va bene solo carne di manzo o serve anche il maiale?

Il solo manzo funziona ed è quello previsto qui, ma è magro: la panade e la cottura coperta servono proprio a compensare. Un mix metà manzo e metà maiale dà un polpettone più grasso e succoso. In entrambi i casi la cottura deve essere completa, senza parti rosa.

Con cosa si accompagna il polpettone?

Con qualcosa che raccolga il fondo di cottura: purè di patate, patate arrosto o semplicemente del buon pane. Se volete alleggerire, affiancate un'insalata amara o degli spinaci al limone, che tagliano la ricchezza del formaggio filante.