Polpette di spinaci
Polpette vegetariane di spinaci, patate e carote profumate allo zafferano e gratinate al forno. Morbide, colorate e leggere: piacciono anche ai bambini.
A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

Le polpette di spinaci sono uno di quei piatti che risolvono la cena e mettono d'accordo grandi e piccoli: verdura vera, forma allegra e una crosticina dorata che rende tutto più invitante. La riuscita dipende quasi solo da una cosa, l'asciuttezza del composto. Spinaci e patate sono pieni d'acqua, e se quell'acqua resta dentro le polpette si sfaldano in cottura e restano molli. Per questo gli spinaci vanno strizzati con le mani con decisione, fino a ricavarne una palla compatta, e le patate vanno lessate con la buccia: sott'acqua ne assorbono molta meno e restano più sode da schiacciare. Cotte al forno invece che fritte, queste polpette restano leggere e si preparano senza l'impegno dell'olio bollente: la panatura di pangrattato, aiutata dalla noce di burro sulla teglia, forma comunque una superficie croccante. Lo zafferano non è solo colore: sciolto in poca acqua tiepida prima di unirlo, sprigiona il suo profumo in modo uniforme, mentre in polvere secca resterebbe a chiazze. È un piatto che funziona come antipasto, come secondo vegetariano o come finger food da buffet, e si presta bene a essere preparato in anticipo e infornato all'ultimo.
Ingredienti
Patate medie4
Spinaci1 mazzetto
Carote2
Uovo + 1 albume1
Parmigiano grattugiato3 cucchiai
Spicchio d'aglio1
Zafferano1 bustina
Pangrattatoq.b.
Olio e peperoncinoq.b.
Burro (per la teglia)1 noce
Saleq.b.
Preparazione
- 1
Lessate le patate con la buccia, pelatele e schiacciatele.
- 2
Cuocete gli spinaci in poca acqua 5 minuti e sbollentate le carote 10 minuti. Strizzate bene gli spinaci.
- 3
Soffriggete carote e spinaci con aglio, olio e peperoncino, poi frullateli. Unite uovo e albume, il parmigiano e le patate schiacciate.
- 4
Scaldate il forno a 180 °C. Amalgamate il composto e aggiungete lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida.
- 5
Formate le polpette e passatele nel pangrattato. Ungete una teglia con burro e olio, disponetele e cuocete 15 minuti. Servite calde.
Consigli dello chef
- Strizzate gli spinaci lessati fino all'ultima goccia, avvolgendoli in un canovaccio pulito e torcendo: è il passaggio che decide se le polpette terranno la forma o si spappoleranno. Un composto ancora umido non si compatta e assorbe troppo pangrattato, seccando le polpette.
- Lessate le patate con la buccia e a partire da acqua fredda: assorbono meno acqua e restano asciutte. Schiacciatele ancora calde, perché da fredde diventano collose e appiccicose per via dell'amido che si ritira.
- Se il composto risulta troppo morbido per essere modellato, non aggiungete altro uovo: incorporate un paio di cucchiai di pangrattato e lasciate riposare l'impasto dieci minuti in frigo. Il freddo lo rassoda e lo rende molto più maneggevole.
- Sciogliete lo zafferano in un cucchiaio d'acqua tiepida (non bollente) qualche minuto prima di usarlo: così colore e aroma si distribuiscono in modo omogeneo. Aggiunto secco resta concentrato in pochi punti.
- Non ammassate le polpette sulla teglia: lasciate spazio tra una e l'altra e giratele a metà cottura. Se si toccano cuociono a vapore e la crosticina non si forma.
- Assaggiate il composto crudo prima di formare le polpette per correggere il sale: patate e spinaci ne chiedono più di quanto sembri, e da cotte non si può più rimediare in superficie.
Varianti e sostituzioni
- Versione vegana: sostituite l'uovo e l'albume con due cucchiai di fecola o di farina di ceci sciolti in poca acqua, che legano l'impasto, e usate lievito alimentare in scaglie al posto del parmigiano per la nota sapida.
- Con altre verdure: gli spinaci si possono sostituire con bietole o con la stessa quantità di broccoli lessati e ben strizzati. Le carote danno dolcezza; provate ad aggiungere anche un po' di zucca lessata e asciugata in padella.
- Più saporite: unite al composto un cucchiaio di scorza di limone grattugiata e una manciata di pinoli tostati, oppure una spolverata di noce moscata, che con gli spinaci sta sempre bene.
- Cottura in friggitrice ad aria: disponetele in un solo strato a 180°C per circa 12-15 minuti, girandole a metà. Vengono più croccanti fuori con ancora meno grassi.
- Ripiene: infilate un cubetto di scamorza o di provola nel cuore di ogni polpetta prima di panarla, per un effetto filante che ai bambini piace moltissimo.
Conservazione e preparazione anticipata
Le polpette già cotte si conservano in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 2-3 giorni. Si riscaldano bene in forno o in friggitrice ad aria a 180°C per pochi minuti, così ritrovano la croccantezza; nel microonde restano buone ma perdono la crosticina. Potete anche preparare le polpette crude e già panate, disporle su un vassoio e tenerle in frigo coperte fino a qualche ora prima di infornarle: è comodo per i buffet. Si congelano molto bene sia crude sia cotte: sistematele distanziate su un vassoio, congelatele e poi trasferitele in sacchetti. Da crude si infornano direttamente da congelate allungando la cottura di qualche minuto. Una nota per chi le prepara per i più piccoli: gli spinaci, come le verdure a foglia ricche di nitrati, è preferibile consumarli appena cotti e non riscaldarli più volte, soprattutto nella dieta dei bambini sotto l'anno; se avanzano, riscaldateli una sola volta e non oltre.
Abbinamenti
Come secondo vegetariano accompagnatele con un'insalata fresca e croccante, di finocchi e arance in inverno o di pomodori e cetrioli in estate, che con la loro acidità sgrassano la panatura. Sono ottime anche con una salsa allo yogurt e menta, o con una maionese leggera al limone per intingerle, che le rende irresistibili come finger food. Come antipasto, un bicchiere di bollicine secche, un Prosecco brut o un Franciacorta, pulisce il palato tra un boccone e l'altro; se preferite un fermo, un bianco fresco e sapido come un Vermentino o un Falanghina asseconda la dolcezza degli spinaci senza coprirla.
Domande frequenti
Perché le mie polpette di spinaci si sfaldano in cottura?
Quasi sempre perché il composto era troppo umido. Gli spinaci vanno strizzati fortissimo e le patate lessate con la buccia per non assorbire acqua. Se dopo questo l'impasto resta molle, aggiungete pangrattato e fatelo riposare in frigo dieci minuti prima di formare le polpette: il freddo lo compatta.
Posso preparare le polpette di spinaci in anticipo?
Sì, ed è anzi comodo. Potete formarle e panarle qualche ora prima, tenerle in frigo su un vassoio coperto e infornarle all'ultimo. In alternativa cuocetele in anticipo e riscaldatele in forno o friggitrice ad aria pochi minuti: tornano croccanti. Si congelano bene sia crude sia cotte.
Come si fanno senza uova, per una versione vegana?
Sostituite uovo e albume con due cucchiai di fecola o di farina di ceci sciolti in poca acqua, che fanno da legante, e usate lievito alimentare in scaglie al posto del parmigiano. Il composto va reso ben asciutto e fatto riposare in frigo prima di modellarlo, così tiene la forma anche senza uovo.
Piacciono ai bambini?
Di solito sì: la forma a polpetta, la crosticina e il colore giallo dello zafferano le rendono più invitanti degli spinaci lessi. Per i più piccoli potete infilare un cubetto di provola nel cuore per l'effetto filante. Ricordate solo di consumarle appena cotte e di non riscaldare più volte le verdure a foglia nella dieta dei bambini piccoli.
Meglio spinaci freschi o surgelati?
Vanno benissimo entrambi. I surgelati sono comodissimi: fateli scongelare e poi strizzateli con la stessa cura di quelli freschi, perché trattengono ancora più acqua. Per un mazzetto di spinaci freschi puliti servono circa 150-200 g di spinaci surgelati già lessati e strizzati.