Trippa alla piemontese

Trippa stufata a lungo con fagioli di Spagna, soffritto di odori, ginepro e vino bianco.

Trippa alla piemontesecookin·it — foto in arrivo
Tempo: 3 hPorzioni: 6Difficoltà: Media

La trippa alla piemontese e un piatto della cucina di casa contadina, dove nulla si butta e tutto si cuoce con calma. La trippa, gia pulita, va tagliata a striscioline sottili e stufata per un paio d'ore in un soffritto generoso di cipolla, sedano, carota e aglio, profumato da rosmarino e bacche di ginepro. I fagioli di Spagna, ammollati la notte prima e lessati a parte, si uniscono solo nell'ultima mezz'ora per non disfarsi. La cottura lenta in tegame di terracotta e cio che rende la trippa morbida e saporita: bagnatela poco alla volta con l'acqua dei fagioli, lasciando che il liquido si concentri. Servitela ben calda, da sola o con pane abbrustolito.

Ingredienti

Preparazione

  1. 1

    La sera prima mettete i fagioli di Spagna in ammollo in acqua fredda abbondante.

  2. 2

    L'indomani scolateli e cuoceteli in acqua leggermente salata con una foglia di alloro, con bollitura vivace per almeno 10 minuti e poi a fuoco medio per circa 45 minuti, finche saranno teneri. Tenete da parte l'acqua di cottura.

  3. 3

    In un tegame ampio di terracotta scaldate olio e burro, poi rosolate dolcemente cipolla, sedano, carota, aglio, rosmarino, ginepro e l'altra foglia di alloro per circa 15 minuti.

  4. 4

    Nel frattempo tagliate la trippa a striscioline spesse mezzo centimetro, lavatela bene sotto acqua corrente tiepida e scolatela.

  5. 5

    Unite la trippa al soffritto, fatela insaporire qualche minuto e sfumate con il vino bianco lasciando evaporare.

  6. 6

    Aggiungete i pomodori pelati schiacciati e proseguite la cottura a fuoco lento per circa 2 ore complessive, bagnando di tanto in tanto con l'acqua dei fagioli, un mestolo alla volta.

  7. 7

    Dopo circa 90 minuti unite i fagioli lessati e completate la cottura. Regolate di sale e pepe e servite ben calda.