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Lasagne ai funghi e prosciutto

Lasagne bianche golose: besciamella, funghi trifolati, prosciutto cotto, mozzarella e parmigiano. Una variante senza ragù, cremosa e profumata di bosco.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

Lasagne ai funghi e prosciutto
Tempo: 1 h 20 minPorzioni: 6Difficoltà: Media

Le lasagne ai funghi e prosciutto sono la versione bianca e autunnale della lasagna, senza ragù ma non meno ricche. Al posto del pomodoro c'è una besciamella morbida che lega gli strati; i funghi trifolati portano il loro aroma, il prosciutto cotto la sapidità e la mozzarella fila e lega gli strati quando si taglia. È un primo delle occasioni, ricco e adatto a essere preparato in anticipo. La riuscita sta nell'equilibrio delle umidità: una besciamella non troppo soda, funghi ben asciugati e la giusta pazienza nell'assemblaggio. E, alla fine, il riposo fuori dal forno prima di tagliare, che è ciò che permette di servire porzioni intere e non un mucchio informe.

Ingredienti

Dosi per
6 porzioni

Preparazione

  1. 1

    Preparate una besciamella lenta: sciogliete il burro, unite la farina e cuocete il roux, poi versate il latte a filo mescolando fino ad addensare. Salate, pepate e profumate di noce moscata.

  2. 2

    Trifolate i funghi: imbiondite l'aglio nell'olio, unite i funghi, sfumate con il vino e cuocete 10 minuti. Eliminate l'aglio.

  3. 3

    Saltate il prosciutto cotto nel burro 2 minuti. Sbollentate la sfoglia 2 minuti, raffreddatela e asciugatela.

  4. 4

    In una teglia alternate besciamella, sfoglia, funghi, prosciutto, mozzarella a cubetti e parmigiano, fino a esaurire. Finite con besciamella e parmigiano.

  5. 5

    Cuocete a 180 °C per 30-40 minuti, gratinando gli ultimi 5. Fate riposare 20 minuti e servite.

Consigli dello chef

  • La besciamella deve essere fluida, non soda: in forno la pasta assorbe liquido e una besciamella densa asciugherebbe la lasagna. Cuocete il roux di burro e farina un paio di minuti prima di versare il latte, così sparisce il sapore di farina cruda, e unite il latte poco alla volta mescolando per evitare i grumi.
  • I funghi vanno cotti finché rilasciano e poi riasciugano la loro acqua: buttati in una padella affollata bollono e restano molli e insipidi. Cuoceteli a fiamma vivace, in padella larga e non sovraccarica, finché l'acqua evapora e cominciano a rosolare. Sfumate col vino e fatelo evaporare quasi del tutto: in una cottura breve una piccola parte di alcol può restare, quindi tenetelo presente se a tavola c'è chi deve evitarlo (in quel caso omettete il vino o sostituitelo con del brodo).
  • Non esagerate col sale nei singoli elementi: besciamella, prosciutto, parmigiano e mozzarella si sommano. Assaggiate besciamella e funghi e regolatevi pensando al totale; la noce moscata nella besciamella è quasi d'obbligo, ma poca.
  • La ricetta prevede di sbollentare la sfoglia un paio di minuti prima di comporre gli strati: questo passaggio la ammorbidisce e le toglie amido, e va fatto raffreddandola e asciugandola bene dopo. Partite e finite sempre con uno strato di besciamella, e mettetene un velo anche sul fondo, che evita alla pasta di attaccarsi e seccarsi.
  • Fate riposare la lasagna 15-20 minuti fuori dal forno prima di tagliarla: appena sfornata è troppo fluida e le porzioni si sfaldano. Il riposo la fa assestare e permette tagli netti.

Varianti e sostituzioni

  • Con funghi misti o porcini: un mix di champignon, pleurotus e qualche porcino, anche secco e ammollato, alza molto il profumo. L'acqua di ammollo dei secchi, filtrata, si può usare per insaporire la besciamella.
  • Più cremosa e ricca: aggiungete tra gli strati della fontina o del taleggio a cubetti, oltre alla mozzarella, per una lasagna ancora più filante e saporita.
  • Senza prosciutto, vegetariana: togliete il cotto e aumentate i funghi, magari con spinaci o una crema di zucca, per un primo vegetariano.
  • Con salsiccia al posto o oltre il prosciutto: sbriciolata e rosolata con i funghi, dà una lasagna più rustica e sostanziosa. In quel caso la salsiccia va cotta bene a cuore.

Conservazione e preparazione anticipata

La lasagna è un piatto che ama essere preparato in anticipo: potete assemblarla cruda e tenerla in frigo coperta fino al giorno dopo, poi infornarla allungando qualche minuto di cottura, oppure cuocerla e conservarla in frigo 2-3 giorni, riscaldandola in forno a porzioni, dove torna quasi come appena fatta. Si congela benissimo, sia cruda sia cotta: nel primo caso si inforna direttamente da congelata, a temperatura più bassa e più a lungo; nel secondo si scongela in frigo e si rigenera in forno. Contenendo besciamella, prosciutto e latticini, va sempre tenuta in frigo e non lasciata a temperatura ambiente per ore. Un consiglio: se la preparate in anticipo, tenete la besciamella un po' più morbida, perché in un giorno di riposo la pasta ne assorbe una parte.

Abbinamenti

Essendo un primo ricco e cremoso, chiede accanto qualcosa di fresco e semplice: un'insalata verde con poco aceto o limone, che con la sua acidità alleggerisce la besciamella e i formaggi. Da sola è già un piatto importante, quindi tenete leggero il resto del menu. Sul vino un bianco strutturato e morbido regge bene la cremosità, uno Chardonnay, un Soave di corpo, un Pinot bianco; se preferite il rosso restate su qualcosa di giovane e non troppo tannico, come un Pinot nero leggero, che accompagna i funghi senza sovrastare il piatto bianco.

Domande frequenti

Devo sbollentare la sfoglia?

In questa ricetta sì: la sfoglia si sbollenta un paio di minuti, si raffredda e si asciuga prima di comporre gli strati. La sbollentatura la ammorbidisce e le toglie amido, e con una besciamella abbondante e fluida garantisce strati morbidi e ben cotti.

Come evito che la lasagna venga asciutta?

Besciamella fluida e abbondante, uno strato sul fondo e in superficie, e cottura non troppo lunga da scoperta. Se tende a seccare in superficie, coprite con un foglio di alluminio e toglietelo solo negli ultimi minuti per gratinare.

Perché i miei funghi diventano molli e acquosi?

Perché cuociono in padella affollata e a fuoco basso, così bollono nella loro acqua. Usate una padella larga, poca quantità per volta e fiamma vivace, finché l'acqua evapora e i funghi rosolano.

Posso prepararla il giorno prima?

Sì, è anzi consigliato: assemblatela cruda e tenetela in frigo, poi infornatela il giorno dopo aggiungendo qualche minuto. In alternativa cuocetela e riscaldatela. Tenete la besciamella un filo più morbida, perché la pasta ne assorbe riposando.

Posso usare funghi surgelati o secchi?

Sì. I surgelati vanno cotti da congelati a fiamma alta, per far evaporare l'acqua che rilasciano. I secchi, ottimi i porcini, si ammollano in acqua tiepida, si strizzano e si aggiungono ai freschi per profumare; filtrate e riutilizzate l'acqua di ammollo.