Brasato di agnello al vino rosso
Stinchi di agnello rosolati e brasati due ore nel vino rosso con pelati, carote, dieci spicchi d'aglio e erbe: la carne che si stacca dall'osso e una salsa da raccogliere col pane.

Il brasato di stinchi è cucina che premia la pazienza più della tecnica: rosolatura seria (8 minuti, su tutti i lati — è metà del sapore), poi due ore a fuoco dolce nel vino e pomodoro mentre fate altro. I dieci spicchi d'aglio non sono un refuso: brasati così a lungo diventano dolci e si sciolgono nella salsa. Il finale senza coperchio più la riduzione della salsa a parte sono i dieci minuti che separano un buon brasato da uno memorabile.
Ingredienti
- Stinchi di agnello da 300 g l'uno6
Vino rosso corposo500 ml
Pomodori pelati400 g
Cipolle a cubetti2
Carote grandi a rondelle3
Spicchi d'aglio tritati10
- Brodo di carne250 ml
- Acqua250 ml
Timo e rosmarino2 rametti
Olio extravergine di oliva2 cucchiai
Sale e pepeq.b.
Preparazione
- 1
Salate e pepate gli stinchi su tutti i lati. Rosolateli nell'olio in una casseruola capiente per circa 8 minuti, girandoli (se serve, in due riprese), poi metteteli da parte.
- 2
Nella stessa casseruola rosolate cipolle, carote e aglio per una decina di minuti, finché sono dorati.
- 3
Versate vino, pelati, acqua e brodo, condite con timo e rosmarino e rimettete dentro la carne. Portate a bollore, abbassate, coprite e cuocete circa 2 ore, finché la carne è tenerissima.
- 4
Scoperchiate e proseguite 20 minuti. Trasferite la carne in un piatto da portata e tenetela nel forno appena tiepido (70 °C).
- 5
Portate a bollore la salsa e fatela restringere circa 15 minuti, finché si addensa. Servite gli stinchi nappati di salsa.