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Straccetti di pollo con peperoni

Dadini di pollo infarinati e dorati in padella, saltati con peperoni rossi e gialli, aglio e rosmarino. Un secondo colorato e veloce, in tavola in mezz'ora.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 14 luglio 2026

Straccetti di pollo dorati con peperoni rossi e gialli su piatto bianco
Tempo: 35 minPorzioni: 4Difficoltà: Facile

La doppia padella non è una complicazione, è la soluzione a un problema reale. Pollo e peperoni hanno tempi e comportamenti opposti: il peperone contiene molta acqua e la rilascia lentamente, il pollo infarinato ha bisogno di una padella asciutta e calda per formare la crosticina. Cotti insieme fin dall'inizio, l'acqua dei peperoni bagna la farina, il pollo bolle invece di rosolare e vi ritrovate con dadini pallidi e una salsina lattiginosa. Separati, ognuno trova la sua doratura, e si uniscono solo alla fine, quando entrambi hanno già fatto il loro lavoro. L'infarinatura leggera ha due funzioni. La prima è la crosta: l'amido asciutto della farina, a contatto col metallo caldo, dora molto più in fretta della superficie umida della carne. La seconda è legante: quando spostate il pollo nella padella dei peperoni, la poca farina rimasta e il fondo di cottura si legano in una salsina che avvolge tutto. Per questo la farina va scossa bene — deve restarne un velo, non uno strato — e la carne va infarinata solo poco prima di cuocere, altrimenti la farina si inumidisce e si stacca in grumi. Un punto su cui non si tratta: il pollo va cotto a cuore, mai rosa. Dieci minuti di padella su dadini di 2 cm bastano, ma controllatene uno tagliandolo, o usate un termometro (74 gradi al centro). E tenete separati taglieri e piatti del crudo da quelli del cotto: il pollo crudo è il classico veicolo di campylobacter e salmonella.

Ingredienti

Dosi per
4 porzioni

Preparazione

  1. 1

    Tagliate il petto di pollo a dadini e infarinateli bene in un piatto. Pulite i peperoni e riduceteli a dadini simili.

  2. 2

    Scaldate due padelle antiaderenti, ognuna con un giro d'olio, uno spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino.

  3. 3

    Cuocete il pollo in una padella e i peperoni nell'altra, salando e pepando entrambi e girando spesso perché non si attacchino.

  4. 4

    Quando il pollo è dorato (una decina di minuti) trasferitelo nella padella dei peperoni, mescolate bene un paio di minuti per insaporire e servite caldo.

Consigli dello chef

  • Asciugate bene il pollo con carta da cucina prima di infarinarlo: la carne bagnata attacca troppa farina, che poi si stacca in padella e brucia sul fondo. E infarinate all'ultimo momento, non mezz'ora prima.
  • La padella deve essere ben calda prima di mettere il pollo — una goccia d'acqua deve sfrigolare e sparire subito — e non va sovraffollata: se i dadini si toccano, l'acqua che rilasciano non evapora e il pollo bolle invece di dorare. Con 700 g di petto, cuocete in due tornate se la padella è piccola.
  • Dopo aver messo il pollo in padella, lasciatelo fermo un minuto o due senza toccarlo: la crosticina si forma solo se il contatto col metallo è continuo. Se lo girate subito, si attacca e strappa.
  • L'aglio in camicia o schiacciato intero va messo nell'olio a freddo e tolto appena imbiondisce: se lo lasciate fino alla fine su fuoco vivo brucia e diventa amaro, e quell'amaro si sente in tutto il piatto. Stesso discorso per il rosmarino, che se annerisce diventa pungente.
  • I peperoni vanno cotti a fuoco vivace e salati solo verso la fine: il sale li fa rilasciare acqua, e se lo mettete subito li stufate invece di rosolarli. Vanno tenuti al dente, non ridotti in poltiglia: devono conservare un po' di croccantezza in mezzo alla morbidezza del pollo.
  • Il pollo è cotto quando all'interno è bianco fino al centro, senza tracce rosa né siero rosato: 74 gradi al cuore. Su dadini piccoli si arriva in fretta, quindi non prolungate per sicurezza, perché il petto stracotto diventa asciutto e fibroso. Tagliatene uno e guardate.

Varianti e sostituzioni

  • Con le fettine invece dei dadini, per i veri straccetti: tagliate il petto a striscioline sottili di mezzo centimetro, controfibra. Cuociono in 4-5 minuti e restano più tenere, ma bruciano più in fretta: tenete il fuoco alto e giratele spesso.
  • Sfumati con il vino bianco: un mezzo bicchiere versato sul pollo dorato, fatto evaporare a fuoco vivo, deglassa il fondo e aggiunge acidità. Se cucinate per bambini o per chi evita l'alcol, sappiate che in una sfumatura di un paio di minuti l'alcol non evapora del tutto: in quel caso usate brodo o un cucchiaio di aceto allungato.
  • Con i peperoni arrostiti al posto di quelli in padella: cuoceteli in forno a 220 gradi finché la pelle si annerisce, chiudeteli in un sacchetto 10 minuti e spellateli. Diventano dolci e vellutati, un piatto diverso e più delicato, adatto anche a chi digerisce male la buccia del peperone.
  • Versione al pomodoro: aggiungete alla padella dei peperoni 200 g di pomodorini tagliati a metà e un cucchiaio di capperi dissalati. Il piatto vira su un profilo più mediterraneo e produce un sughetto vero per la scarpetta.
  • Senza glutine: sostituite la farina 00 con farina di riso o amido di mais, che dorano anche meglio e danno una crosticina più croccante. Attenzione alla contaminazione se cucinate per un celiaco: padella, piano e utensili devono essere puliti.

Conservazione e preparazione anticipata

Il piatto dà il meglio appena fatto, quando la crosticina del pollo è ancora asciutta; già dopo mezz'ora in padella coperta si ammorbidisce. Gli avanzi si conservano in frigo in un contenitore chiuso per 2 giorni al massimo, e vanno raffreddati in fretta e messi in frigo entro un paio d'ore, non lasciati sul fornello. Riscaldateli una volta sola, in padella con un goccio d'olio o d'acqua e a fuoco medio, finché sono fumanti fino al centro. Il microonde tende a rendere il petto di pollo gommoso: se lo usate, coprite e andate a bassa potenza. Non congelate il piatto finito (i peperoni scongelano acquosi e il pollo si asciuga), ma potete portarvi avanti pulendo e tagliando i peperoni il giorno prima e tenendoli in frigo in un contenitore. Il pollo crudo, invece, va cucinato entro 1-2 giorni dall'acquisto e tenuto sul ripiano più basso del frigo, in modo che non goccioli su altri alimenti.

Abbinamenti

È un secondo che chiede solo il pane per la scarpetta, ma se volete un contorno: patate al forno con rosmarino, che riprendono l'aroma della padella, oppure una semplice insalata verde con aceto, che sgrassa. Va benissimo anche su un letto di cous cous o di riso basmati, trasformandolo in piatto unico. Da bere, un bianco secco e sapido tipo Vermentino o Fiano regge il dolce dei peperoni senza sovrastare il pollo; se preferite il rosso, restate su qualcosa di leggero e fresco come un Cerasuolo d'Abruzzo o un rosato, servito a 14-16 gradi.

Domande frequenti

Perché il pollo viene asciutto e stopposo?

Perché il petto è un taglio magrissimo che stracuoce in un attimo: oltre i 75-80 gradi al cuore le fibre si contraggono ed espellono acqua. Cuocete a fuoco vivo, per il tempo necessario a raggiungere i 74 gradi al centro e non oltre, e tagliate i dadini tutti della stessa misura, così cuociono insieme. Il fuoco basso e prolungato è il modo migliore per rovinarlo.

Serve davvero infarinare il pollo?

Non è obbligatorio, ma cambia il piatto: la farina asciutta dora più in fretta della carne nuda e, unendo le due padelle, lega il fondo in una salsina. Senza farina otterrete un pollo saltato più asciutto e senza sughetto. Se la togliete, compensate con un goccio di brodo alla fine.

Posso cuocere pollo e peperoni nella stessa padella?

Si può, ma il risultato peggiora: l'acqua dei peperoni bagna la farina e il pollo bolle invece di dorare. Se avete una sola padella, cuocete prima il pollo, mettetelo da parte su un piatto, cuocete i peperoni nella stessa padella (deglassando il fondo) e riunite tutto alla fine. Il principio da rispettare è che il pollo non deve mai cuocere in un liquido.

Come capisco che il pollo è cotto senza termometro?

Tagliate a metà il dadino più grosso: la carne deve essere bianca e opaca fino al centro, senza zone rosate né liquido rosato che esce. Il pollame va sempre cotto completamente, non ammette la cottura al sangue. Con un termometro, il riferimento sono 74 gradi al cuore.

Posso usare le cosce invece del petto?

Sì, e molti lo preferiscono: la sovracoscia disossata è più saporita e perdona qualche minuto di cottura in più senza asciugarsi. Tagliatela a bocconcini e allungate la cottura di 3-4 minuti, sempre verificando che al centro non ci sia carne rosa.

Come si rendono i peperoni più digeribili?

Togliendo la buccia, che è la parte che dà fastidio a molti: arrostiteli in forno a 220 gradi finché la pelle si annerisce e si gonfia, chiudeteli 10 minuti in un sacchetto di carta e la pelle verrà via da sola. Poi tagliateli a strisce e uniteli al pollo negli ultimi minuti, senza ripassarli a lungo.