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Torta salata cotto e stracchino

Sfoglia pronta, uova sbattute col parmigiano, stracchino a riccioli e prosciutto cotto a cubetti: la torta salata furba per cena, picnic e cestino del pranzo.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

Torta salata cotto e stracchino
Tempo: 45 minPorzioni: 6Difficoltà: Facile

La torta salata cotto e stracchino è la ricetta di soccorso per le sere senza idee: un rotolo di pasta sfoglia, due uova e quel che il frigo offre. Qui la coppia è stracchino e prosciutto cotto, un abbinamento che non delude, perché il formaggio fresco si scioglie cremoso e il cotto dà sapore e sostanza. È una di quelle preparazioni che stanno in piedi da sole in mezz'ora scarsa, e che fredde reggono benissimo: tagliate a quadrotti diventano finger food da aperitivo o il pezzo forte del cestino da picnic e della schiscetta. Il piccolo accorgimento che fa la differenza è la doppia cottura in forno, prima in basso e poi in alto, che garantisce il fondo cotto e la superficie dorata senza bruciare nulla.

Ingredienti

Dosi per
6 porzioni

Preparazione

  1. 1

    Scaldate il forno a 200 °C. Srotolate la sfoglia in una teglia da 23 cm con la sua carta, bucherellate il fondo e ritagliate un paio di centimetri di pasta lungo il bordo per ricavare delle strisce.

  2. 2

    Sbattete le uova col parmigiano, sale e pepe. Versatele sulla base, distribuite lo stracchino a riccioli e il prosciutto a cubetti, poi decorate a griglia con le strisce di sfoglia.

  3. 3

    Infornate nella parte bassa del forno per 20 minuti, poi spostate la teglia in alto e proseguite altri 10 minuti, finché è dorata. Buona tiepida, ottima anche il giorno dopo.

Consigli dello chef

  • Bucherellate bene il fondo della sfoglia con i rebbi di una forchetta prima di farcirla: serve a far uscire il vapore ed evitare che la pasta si gonfi a bolle sotto il ripieno, restando cruda e molliccia al centro.
  • La doppia posizione in forno è il trucco contro il fondo bagnato, il difetto tipico delle torte salate: i primi minuti nel ripiano basso, a contatto col calore che sale, cuociono la base; lo spostamento in alto dora la superficie senza bruciare il resto. Se il vostro forno cuoce molto da sotto, potete usare la funzione statica.
  • Lo stracchino è molto morbido e umido: distribuitelo a fiocchi ben distanziati invece di spalmarlo, così non rilascia troppa acqua in un punto solo. Se è molto bagnato, fatelo scolare qualche minuto.
  • Usate il prosciutto cotto in una fetta spessa tagliata a cubetti, non a fette sottili: i dadi restano succosi e si sentono, mentre le fettine sottili si seccano e spariscono nel ripieno.
  • Non salate troppo le uova: stracchino, cotto e parmigiano sono già sapidi. Pensate al sapore del totale e tenetevi leggeri col sale, aggiustando semmai con il pepe.

Varianti e sostituzioni

  • Con altri formaggi che fondono: al posto dello stracchino vanno benissimo crescenza, robiola, taleggio (più saporito) o una scamorza a dadini per un risultato più filante.
  • Verdure aggiunte: spinaci lessati e strizzati, zucchine trifolate o funghi saltati, ben asciutti per non bagnare la sfoglia, arricchiscono il ripieno e alleggeriscono.
  • Versione più ricca di uova: aumentate a tre le uova e aggiungete due cucchiai di panna o latte per un ripieno più simile a una quiche, cremoso e sostenuto.
  • Senza prosciutto, vegetariana: sostituite il cotto con pomodori secchi tritati, olive o carciofini sott'olio ben scolati, che danno sapidità e carattere.

Conservazione e preparazione anticipata

La torta salata si conserva in frigo, coperta, per 2-3 giorni ed è uno di quei piatti che il giorno dopo è ancora buono, anche freddo o a temperatura ambiente. Contenendo uova cotte e formaggio, è un alimento deperibile: va tenuta in frigo e non lasciata a temperatura ambiente per più di due ore (una sola se fa molto caldo, sopra i 30 gradi). Se la portate a un picnic usate sempre una borsa frigo efficiente e consumatela comunque entro quel limite di tempo, perché la borsa rallenta ma non blocca il riscaldamento. Per restituirle la fragranza, riscaldatela qualche minuto in forno a 180 gradi: il microonde la ammorbidisce e la sfoglia diventa gommosa. Si può congelare già cotta, a porzioni, e rigenerare in forno da surgelata. Preparazione anticipata: potete assemblarla cruda e tenerla in frigo un paio d'ore prima di infornare, ma non troppo a lungo, altrimenti l'umidità del ripieno inzuppa la sfoglia.

Abbinamenti

Tagliata a quadrotti tiepidi è perfetta con un aperitivo, accanto a un calice di bollicine secche, un Prosecco o una Franciacorta brut, la cui effervescenza pulisce il palato dalla ricchezza del formaggio. Come piatto, accompagnatela con un'insalata verde vivace o con pomodori e rucola, che con la loro freschezza bilanciano la sfoglia burrosa. Sul vino, oltre alle bollicine, va bene un bianco secco e profumato, un Sauvignon o un Vermentino; evitate i rossi strutturati, che coprirebbero la delicatezza dello stracchino.

Domande frequenti

Come evito il fondo molliccio?

Bucherellate la sfoglia, non esagerate con ingredienti umidi (fate scolare lo stracchino) e sfruttate la doppia cottura partendo dal ripiano basso. Un altro aiuto è cuocere la base in bianco per pochi minuti prima di farcirla, ma con la doppia posizione di solito non serve.

Posso prepararla in anticipo?

Sì. Cotta si conserva 2-3 giorni in frigo e si mangia anche fredda. Se la volete fragrante, riscaldatela in forno. Cruda, meglio assemblarla non più di un paio d'ore prima, per non inzuppare la pasta.

Quale sfoglia scelgo, rettangolare o tonda?

Va bene qualsiasi rotolo di pasta sfoglia pronta; le tonde stese sulla loro carta sono comode. Se la preferite più croccante e friabile, cercate le sfoglie di buona qualità, all'olio o al burro.

Posso usare la pasta brisée al posto della sfoglia?

Sì: la brisée dà un guscio più compatto e meno sfogliato, che regge bene i ripieni umidi. Cambia la consistenza ma la ricetta funziona ugualmente.

Con cosa sostituisco lo stracchino?

Con qualsiasi formaggio cremoso che fonde: crescenza, robiola, taleggio, o anche mozzarella ben strizzata. Ognuno cambia leggermente sapore e scioglievolezza.