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Petti di pollo impanati al forno

Le cotolette di pollo leggere: fettine ammorbidite nel latte, impanate e cotte al forno invece che fritte. Croccanti fuori e tenere dentro, senza sensi di colpa.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 24 giugno 2026

Petti di pollo impanati al forno
Tempo: 55 minPorzioni: 4Difficoltà: Facile

Queste sono cotolette di pollo che hanno la croccantezza della panatura senza il bagno nell'olio della frittura, e il segreto sta in due passaggi semplici. Il primo è l'ammollo nel latte: gli enzimi e l'acidità del latte ammorbidiscono le fibre della carne, così il petto di pollo, che tende a venire asciutto, resta tenero e succoso anche in forno. Il secondo è la panatura ben aderente, ottenuta passando le fettine prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato: la farina fa da colla per l'uovo, l'uovo trattiene il pangrattato. Per una doratura croccante senza frittura, infornate nella parte bassa del forno ben caldo e irrorate con un filo d'olio, che aiuta la panatura a colorire. Trattandosi di pollame, un punto è fondamentale: la carne va cotta bene a cuore, mai rosa al centro, perché il pollo poco cotto può veicolare batteri. Tagliate le fettine sottili e uniformi e si cuoceranno in fretta restando morbide.

Ingredienti

Preparazione

  1. 1

    Tagliate i petti a fettine di circa 1/2 cm, immergetele nel latte e lasciatele 30 minuti. Scolatele, salatele e profumatele col rosmarino.

  2. 2

    Scaldate il forno a 200 °C. Foderate una teglia con carta da forno e spennellatela con 2 cucchiai di olio.

  3. 3

    Passate le fettine nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato.

  4. 4

    Disponetele sulla teglia in un solo strato, irrorate con un filo d'olio e infornate nella parte bassa.

  5. 5

    Cuocete 15 minuti girandole a metà cottura. Servite subito.

Consigli dello chef

  • Tagliate le fettine sottili e uniformi, circa mezzo centimetro: spesse cuociono male e restano crude dentro, sottili e regolari dorano in modo omogeneo e cuociono in fretta.
  • Non saltate l'ammollo nel latte: è ciò che rende il petto di pollo tenero invece che asciutto. Bastano 30 minuti, ma anche un'ora in frigo va benissimo.
  • Rispettate l'ordine farina-uovo-pangrattato e premete bene la panatura con le mani: solo così resta attaccata e croccante invece di staccarsi in cottura.
  • Scaldate la teglia o usate carta forno unta e infornate nella parte bassa: il calore dal basso fa dorare la panatura come una frittura, senza bisogno di girare di continuo.
  • Il pollo deve essere cotto a cuore, mai rosa al centro: se avete un termometro, il cuore deve raggiungere i 74 °C. Con fettine sottili 15 minuti girando a metà sono in genere sufficienti.

Varianti e sostituzioni

  • Aggiungete al pangrattato un paio di cucchiai di Parmigiano grattugiato e un pizzico di paprika: panatura più saporita e doratura più intensa.
  • Per una versione più croccante usate i corn flakes non zuccherati tritati grossolanamente al posto di metà pangrattato, oppure pangrattato panko.
  • Senza latticini: ammollate il pollo in bevanda di soia non zuccherata o in acqua con un cucchiaio di limone, e impanate con pangrattato e farina senza uovo usando un velo d'olio per far aderire.
  • Profumate la panatura con scorza di limone grattugiata e prezzemolo al posto del rosmarino, per una versione più fresca e agrumata.

Conservazione e preparazione anticipata

Le cotolette al forno sono più buone appena fatte, quando la panatura è croccante. Si conservano in frigo 1-2 giorni in un contenitore chiuso; per riscaldarle usate il forno a 180-200 °C per 8-10 minuti, mai il microonde che le ammollisce. Potete impanarle in anticipo e tenerle in frigo qualche ora prima di infornare, oppure congelarle già impanate da crude: in questo caso cuocetele direttamente da surgelate allungando di qualche minuto la cottura, sempre verificando che siano ben cotte a cuore.

Abbinamenti

Stanno bene con un'insalata verde croccante o con patate al forno, e per i bambini con un po' di purè. Una manciata di pomodorini conditi o delle verdure grigliate alleggeriscono il piatto. Da bere, trattandosi di un secondo leggero e delicato, un bianco fresco come un Vermentino o un Pinot grigio accompagna senza coprire; per i più piccoli, semplicemente acqua o una spremuta.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se il pollo è cotto?

Il pollo deve essere bianco a cuore, mai rosato, e i succhi che escono tagliandolo devono essere trasparenti, non rosati. Con un termometro il centro deve arrivare a 74 °C. Mai servire pollo poco cotto.

Perché la panatura si stacca durante la cottura?

Quasi sempre perché le fettine non erano ben asciutte prima della farina o la panatura non è stata premuta bene. Asciugate il pollo dopo l'ammollo, infarinate, passate nell'uovo e premete con forza il pangrattato.

Vengono croccanti come quelle fritte?

Non identiche alla frittura, ma molto vicine se infornate nella parte bassa del forno ben caldo, usate carta forno unta e un filo d'olio sopra. Il pangrattato panko o un po' di Parmigiano aiutano ulteriormente la croccantezza.

Posso prepararle in anticipo?

Sì: potete impanarle qualche ora prima e tenerle in frigo coperte, infornandole all'ultimo. Si possono anche congelare da crude già impanate e cuocere direttamente da surgelate, allungando un po' i tempi.

Posso usare il petto intero invece delle fettine?

Meglio di no: i pezzi spessi rischiano di restare crudi dentro mentre la panatura è già scura. Tagliate sempre fettine sottili e uniformi, così cuociono in fretta e in modo omogeneo restando tenere.