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Focaccia ripiena con ricotta e spinaci

Una focaccia soffice farcita con un ripieno cremoso di ricotta e spinaci. Ottima come piatto unico o da portare a un picnic.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 24 giugno 2026

Focaccia ripiena con ricotta e spinaci
Tempo: 3 hPorzioni: 6Difficoltà: media

Questa focaccia ripiena è il pane delle giornate buone: due dischi di impasto morbido che racchiudono un cuore di ricotta e spinaci, profumato di noce moscata e filato dalla mozzarella che fonde in cottura. È un piatto pratico, che si taglia a quadrotti e si porta tiepido a tavola o freddo in gita, e che vive di pochi accorgimenti precisi. Il primo è dare tempo alla lievitazione: due ore con un panetto liscio e ben lavorato fanno l'impasto soffice e digeribile. Il secondo, decisivo, è asciugare bene il ripieno. Gli spinaci, una volta appassiti, vanno strizzati con forza e la ricotta scolata, altrimenti l'acqua resta dentro, ammolla la base e impedisce alla focaccia di cuocere bene sotto. Sigillate i bordi con cura e bucherellate la superficie, così il vapore esce e l'impasto non si gonfia in bolle scomposte. Esce dal forno dorata, gonfia e con un ripieno cremoso che non cola.

Ingredienti

  • Farina 0400 g
  • Lievito di birra secco1,5 cucchiaini
  • Zucchero2 cucchiaini
  • Sale2 cucchiaini
  • Olio extravergine d'oliva4 cucchiai
  • Acqua tiepida1 bicchiere
  • Ricotta250 g
  • Spinaci300 g
  • Mozzarella125 g
  • Noce moscataq.b.

Preparazione

  1. 1

    Sciogli il lievito con lo zucchero in poca acqua tiepida e lascia riposare 5 minuti finché fa la schiumetta.

  2. 2

    Impasta farina, olio e lievito sciolto aggiungendo acqua a filo, poi unisci il sale e lavora 10 minuti fino a un panetto liscio. Fai lievitare coperto per circa 2 ore.

  3. 3

    Intanto fai appassire gli spinaci in padella, strizzali bene e mescolali con la ricotta, sale, pepe e noce moscata.

  4. 4

    Dividi l'impasto in due, stendi il primo disco in una teglia oliata da 30 cm e distribuisci ricotta, spinaci e mozzarella lasciando un bordo libero.

  5. 5

    Copri con il secondo disco, sigilla i bordi, bucherella la superficie e lascia lievitare ancora 20 minuti.

  6. 6

    Cuoci a 220°C per circa 20 minuti, finché è gonfia e dorata. Servi tiepida.

Consigli dello chef

  • Strizzate gli spinaci con tutta la forza possibile dopo averli fatti appassire: l'acqua trattenuta è il primo nemico: bagna la base e la lascia cruda sotto. Se la ricotta è molto umida, scolatela in un colino un'oretta prima.
  • Lasciate un bordo libero di un paio di centimetri quando stendete il ripieno: serve a sigillare bene i due dischi e a evitare che il formaggio coli durante la cottura.
  • Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta prima di infornare: i fori lasciano uscire il vapore ed evitano che la focaccia si gonfi a bolla scollando il coperchio dal ripieno.
  • Verificate la lievitazione, non l'orologio: l'impasto deve raddoppiare. In cucina fredda servono più delle due ore indicate; vicino a una fonte di calore tiepida è più rapido.
  • La noce moscata va dosata con misura, una grattata leggera: deve profumare il ripieno senza coprire ricotta e spinaci.

Varianti e sostituzioni

  • Con le bietole o le coste al posto degli spinaci: stessa resa, sapore un po' più deciso. Vanno lessate, strizzate e tritate esattamente come gli spinaci.
  • Più saporita con un cuore filante: aggiungete al ripieno qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato e sostituite parte della mozzarella con provola o scamorza, che filano di più.
  • Senza lattosio: usate ricotta e mozzarella senza lattosio (oggi facili da trovare) e ungete teglia e impasto con olio extravergine, come già previsto. Il risultato non cambia.
  • Versione vegana: sostituite la ricotta con tofu sbriciolato e frullato con un filo d'olio e un pizzico di sale, eliminate la mozzarella o usatene una vegetale. Il ripieno resta cremoso e gli spinaci danno gusto.

Conservazione e preparazione anticipata

La focaccia ripiena si conserva bene: a temperatura ambiente coperta per la giornata, in frigo fino a 2 giorni in un contenitore chiuso. Si gusta tiepida, quindi scaldatela qualche minuto in forno a 160 gradi per ravvivare la crosta ed evitare il microonde, che la rende molliccia. Si congela da cotta e fredda, a pezzi avvolti singolarmente, fino a un mese: si rigenera in forno direttamente da congelata. Potete anche preparare il ripieno il giorno prima e tenerlo in frigo, così il giorno della cottura resta solo l'impasto.

Abbinamenti

È un piatto unico che basta a sé stesso: accompagnatela con un'insalata fresca, di songino o lattughino, condita semplice con olio e limone per pulire dal grasso del formaggio. Sta bene anche con pomodorini conditi a crudo. Sul vino scegliete un bianco secco e fresco come un Vermentino o un Verdicchio, che reggono la ricchezza del ripieno; per un pranzo informale o un picnic va benissimo anche solo dell'acqua frizzante.

Domande frequenti

Perché la focaccia resta cruda o molliccia sotto?

Quasi sempre per il ripieno troppo umido: spinaci poco strizzati e ricotta non scolata rilasciano acqua che bagna la base. Strizzate gli spinaci con forza, scolate la ricotta e bucherellate la superficie per far uscire il vapore. Verificate anche che il forno sia davvero a 220 gradi.

Posso prepararla in anticipo?

Sì. Potete preparare il ripieno il giorno prima e tenerlo in frigo, oppure cuocere tutta la focaccia in anticipo e scaldarla in forno a 160 gradi prima di servire. Si conserva in frigo 2 giorni e si congela cotta fino a un mese.

Posso usare spinaci surgelati invece che freschi?

Sì, vanno benissimo: usatene circa 250 g già lessati. Fateli scongelare, scaldateli in padella per asciugarli e strizzateli molto bene, perché trattengono ancora più acqua di quelli freschi.

Come faccio se non ho tempo per le 2 ore di lievitazione?

La lievitazione serve per renderla soffice e digeribile, è difficile saltarla del tutto. Potete però accorciarla mettendo l'impasto in un luogo tiepido, ad esempio nel forno spento con la sola luce accesa, dove raddoppia più in fretta.

Si può mangiare fredda?

Sì, è ottima anche fredda ed è proprio per questo perfetta da portare a un picnic o in ufficio. Resta più buona tiepida, ma fredda regge bene la trasferta. Se la lasciate a temperatura ambiente, consumatela in giornata trattandosi di ripieno con latticini.