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Babka (torta di Pasqua polacca)

La babka polacca delle feste: soffice torta al burro con uvetta, panna acida e limone, profumata alla mandorla. Tradizionale di Pasqua, alta e spolverata di zucchero a velo.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

Babka (torta di Pasqua polacca)
Tempo: 1 h 10 minPorzioni: 8Difficoltà: Media

La babka è uno dei dolci simbolo della Pasqua in Polonia: una torta alta e soffice, ricca di burro, panna acida e uvetta, che tradizionalmente si porta in tavola spolverata di zucchero a velo. Il nome, in polacco, è il diminutivo di baba e significa più o meno nonnina; la forma alta e scanalata degli stampi in cui si cuoce è parte della sua identità festiva. Questa versione è quella lievitata chimicamente, più rapida rispetto alla babka di pasta lievitata con il lievito di birra: qui la sofficità arriva dagli albumi montati a neve e dalla fecola di patate, che alleggerisce la mollica e la rende quasi vellutata. Il risultato è una torta profumata di limone e mandorla, morbida e non troppo dolce, perfetta con il caffè del mattino di Pasqua. Le due attenzioni che fanno la differenza sono il modo di incorporare gli albumi, delicatamente per non smontarli, e la preparazione dello stampo, che va imburrato e infarinato con cura perché una torta alta e scanalata si attacca con facilità.

Ingredienti

Dosi per
8 porzioni

Preparazione

  1. 1

    Imburrate una tortiera e spolveratela con il pangrattato. Scaldate il forno a 180 °C.

  2. 2

    Setacciate farina e lievito e unite la fecola.

  3. 3

    Montate il burro a crema, unite zucchero a velo, tuorli, panna acida, estratto di mandorle, succo e scorza di limone. Incorporate le farine e l'uvetta.

  4. 4

    Montate gli albumi a neve e uniteli delicatamente dal basso verso l'alto. Versate nella tortiera.

  5. 5

    Cuocete 30-40 minuti finché lo stecchino esce asciutto. Intiepidite, sformate e spolverate di zucchero a velo.

Consigli dello chef

  • Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli per ultimi, poco alla volta, mescolando dal basso verso l'alto con una spatola. Sono loro a dare volume e sofficità: se li smontate lavorando l'impasto con troppa energia, la babka cresce poco e resta compatta.
  • Lo stampo va preparato con cura: imburratelo in ogni scanalatura e spolveratelo con il pangrattato (o con la farina) eliminando l'eccesso. Una torta alta e lavorata come questa si attacca facilmente, e sformarla rotta è un peccato dopo tutto il lavoro.
  • Il burro va montato a crema con lo zucchero a velo prima di aggiungere i tuorli: questa fase incorpora aria e costruisce parte della struttura. Il burro deve essere morbido, a temperatura ambiente, non fuso.
  • Non aprite il forno nella prima mezz'ora: lo sbalzo di temperatura fa afflosciare una torta che sta ancora crescendo. Controllate la cottura solo verso la fine con lo stecchino, che deve uscire asciutto.
  • Infarinate l'uvetta con un cucchiaino di farina presa dal totale prima di unirla all'impasto: così resta distribuita nella mollica invece di depositarsi tutta sul fondo durante la cottura. Se è molto secca, ammorbiditela prima in acqua tiepida e asciugatela.
  • Fate intiepidire la torta nello stampo prima di sformarla: da bollente è fragile e rischia di spezzarsi, da completamente fredda può attaccarsi di nuovo. Il momento giusto è quando lo stampo è ancora tiepido al tatto.

Varianti e sostituzioni

  • Con glassa al limone: invece del semplice zucchero a velo, ricopritela con una glassa di zucchero a velo e succo di limone, che cola lungo le scanalature ed è molto tradizionale nelle babka delle feste.
  • Al cioccolato: unite all'impasto scaglie di cioccolato fondente o, per un effetto marmorizzato, alternate cucchiaiate di impasto chiaro e di impasto a cui avete aggiunto un po' di cacao.
  • Con canditi e scorze d'arancia: sostituite parte dell'uvetta con arancia e cedro canditi a cubetti, per una versione più agrumata e ricca, vicina ai grandi lievitati delle feste.
  • Con rum: ammorbidite l'uvetta in un poco di rum invece che in acqua e aggiungetene un cucchiaio all'impasto. Tenete presente che in cottura l'alcol non evapora del tutto, quindi segnalatelo se a tavola ci sono bambini o chi lo evita.
  • Senza estratto di mandorle: se non lo gradite o siete allergici alla frutta a guscio, sostituitelo con altra scorza di limone o con dell'estratto di vaniglia. Il profumo cambia ma la struttura resta la stessa.

Conservazione e preparazione anticipata

La babka si conserva bene a temperatura ambiente, sotto una campana o ben avvolta, per 3-4 giorni: il burro e la panna acida la mantengono morbida a lungo. Spolverate lo zucchero a velo solo al momento di servire, perché con il tempo si scioglie e sparisce assorbito dalla superficie. Si può congelare, intera o a fette, fino a un paio di mesi: avvolgetela bene nella pellicola e poi in un sacchetto, e scongelatela a temperatura ambiente ancora coperta, così non si secca. Se avanza qualche fetta un po' asciutta dopo alcuni giorni, è ottima tostata leggermente o usata come base per un dolce al cucchiaio con crema. Potete prepararla il giorno prima della festa: come molti dolci da credenza, il giorno dopo è persino più buona, con i profumi meglio amalgamati.

Abbinamenti

È una torta da colazione o da merenda delle feste, che dà il meglio con bevande calde: un caffè, un tè nero, una cioccolata calda per i più golosi. Accompagnatela, se volete, con una cucchiaiata di panna leggermente montata o con confettura di albicocche o di arance, che ne richiamano le note. Come dolce da fine pasto pasquale, sta bene con un vino dolce non troppo potente, come un Moscato d'Asti dalla bollicina delicata, che asseconda la sofficità della torta senza appesantire.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra la babka torta e la babka lievitata?

Con il nome babka in Polonia si indicano dolci pasquali diversi. Questa è la versione a torta, soffice e lievitata chimicamente con il lievito per dolci, montata con gli albumi e alleggerita dalla fecola. Esiste anche la babka di pasta lievitata con lievito di birra, più simile a un panettone basso, che richiede tempi di lievitazione lunghi. Sono entrambe tradizionali.

Perché la mia babka non è cresciuta ed è rimasta compatta?

Le cause più comuni sono due: gli albumi non erano montati a sufficienza o sono stati smontati incorporandoli con troppa foga, e l'apertura del forno durante la cottura. Montate gli albumi a neve ferma, uniteli con delicatezza dal basso verso l'alto e non aprite lo sportello nella prima mezz'ora.

Come evito che la babka si attacchi allo stampo?

Imburrate lo stampo con cura arrivando in ogni scanalatura e spolveratelo di pangrattato o farina, eliminando l'eccesso capovolgendolo. Poi lasciate intiepidire la torta prima di sformarla: da bollente è fragile e si rompe, da completamente fredda tende a riattaccarsi. Lo stampo tiepido è il momento giusto.

Posso preparare la babka in anticipo per Pasqua?

Sì, ed è comodo. Si conserva morbida 3-4 giorni a temperatura ambiente ben coperta, e spesso il giorno dopo è ancora più buona. Si può anche congelare intera o a fette. Aggiungete lo zucchero a velo solo poco prima di servirla.

Posso usare la margarina al posto del burro?

Sì, la ricetta lo prevede come alternativa e la babka resta soffice. Il burro dà però un profumo e un sapore più ricchi e rotondi. Se usate la margarina, sceglietela adatta ai dolci e comunque morbida a temperatura ambiente per montarla bene con lo zucchero.