Zucchine gratinate al parmigiano
Rondelle di zucchine impanate con parmigiano, pangrattato e origano e cotte al forno fino a doratura.
A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

Le zucchine gratinate al parmigiano sono il contorno che salva la cena infrasettimanale: due zucchine, una panatura di formaggio e pangrattato, e il forno fa il resto. Nessuna frittura, nessuna besciamella, eppure il risultato è goloso, con una crosticina dorata e croccante che invoglia anche chi con le verdure fa storie. È un modo intelligente di trattare la zucchina, un ortaggio molto acquoso che, cotto male, tende a rilasciare liquido e diventare mollo. Due accorgimenti fanno tutta la differenza. Il primo è lo spessore: le rondelle vanno tagliate intorno al centimetro. Più sottili si seccano e bruciano prima che il formaggio grattini; più spesse restano crude dentro mentre fuori è già pronto. Il secondo è la disposizione in teglia: le rondelle vanno messe in un solo strato, ben distanziate, senza accavallarsi. Quando le zucchine si toccano o si sovrappongono, l'umidità che rilasciano non evapora e le fette cuociono al vapore invece di gratinare, restando molli e slavate. La doratura vera, quella croccante, ha bisogno di aria calda tutt'intorno e di spazio. Girare le rondelle a metà cottura, quando il fondo è già dorato, permette di ottenere la crosticina su entrambi i lati. E si servono appena sfornate: è quello il momento in cui la panatura è al massimo della croccantezza, prima che l'umidità della zucchina la ammorbidisca.
Ingredienti
Zucchine medie2
Olio di oliva2 cucchiai
Parmigiano grattugiato fresco3 cucchiai
Pangrattato2 cucchiai
Origano fresco o secco1 cucchiaino
Sale e pepeq.b.
Preparazione
- 1
Scaldate il forno a 180°C e foderate una teglia con carta da forno.
- 2
Tagliate le zucchine a rondelle di circa 1 cm e conditele in una ciotola con l'olio.
- 3
In un'altra ciotola unite parmigiano, pangrattato, origano, sale e pepe.
- 4
Passate ogni rondella nel mix di parmigiano premendo bene e disponetele in un solo strato sulla teglia, senza accavallarle.
- 5
Infornate per 30-40 minuti, girando le rondelle quando il fondo è dorato, finché sono dorate su entrambi i lati.
- 6
Servite subito, mentre la crosticina è ancora croccante.
Consigli dello chef
- Tagliate le rondelle di circa 1 centimetro, tutte dello stesso spessore: è la misura che permette alla zucchina di cuocere dentro mentre la panatura grattina fuori. Fette irregolari cuociono in modo disomogeneo, alcune bruciano e altre restano crude.
- Disponetele in un solo strato ben distanziate, senza accavallarle: è la regola d'oro della doratura. Zucchine ammassate rilasciano umidità che non evapora e cuociono a vapore, restando molli invece di gratinare. Meglio due teglie che una sovraffollata.
- Per una panatura ancora più croccante, salate leggermente le rondelle e lasciatele spurgare 10-15 minuti su carta assorbente prima di condirle, poi tamponatele: eliminando parte dell'acqua della zucchina, la crosticina viene più asciutta e dorata.
- Premete bene il mix di parmigiano e pangrattato sulle rondelle, prima condite d'olio perché la panatura aderisca. Se la teglia è vicina alla resistenza superiore, l'ultimo minuto sotto il grill dà la doratura definitiva: ma sorvegliatela, perché il parmigiano brucia in fretta.
- Usate parmigiano grattugiato al momento, non quello in bustina che spesso contiene antiagglomeranti e grattina peggio: fondendo forma la crosticina che tiene insieme la panatura. Un mix metà parmigiano e metà pangrattato è l'equilibrio giusto tra sapore e croccantezza.
- Servitele appena sfornate: è il momento in cui la panatura è più croccante. Aspettando, l'umidità della zucchina risale e ammorbidisce la crosta. Se dovete tenerle in caldo, lasciatele nel forno spento e socchiuso, mai coperte, che le fa sudare.
Varianti e sostituzioni
- Piccanti o aromatiche: aggiungete al mix di panatura un pizzico di peperoncino, della scorza di limone grattugiata o del timo al posto dell'origano. La scorza di limone alleggerisce e profuma, il timo dà una nota mediterranea.
- Senza glutine: sostituite il pangrattato con farina di mais fine (tipo per polenta) o con pangrattato senza glutine. La farina di mais dà una crosticina particolarmente croccante e dorata.
- Più ricche, alla parmigiana veloce: alternate le rondelle panate con qualche pezzetto di mozzarella e un cucchiaio di passata, per un contorno che si avvicina a una parmigiana leggera senza frittura.
- In friggitrice ad aria: cuociono benissimo a 190°C per 12-15 minuti, girandole a metà. Vengono ancora più croccanti e in meno tempo, comode quando non volete accendere il forno grande.
- Con altre verdure: la stessa panatura funziona su rondelle di melanzana, su fette di zucca o su cimette di cavolfiore lessate. Cambiate solo i tempi, verificando la doratura a vista.
Conservazione e preparazione anticipata
Le zucchine gratinate danno il meglio appena fatte, quando la crosticina è croccante; è un contorno pensato per essere servito al momento. Gli avanzi si conservano comunque in frigo, coperti, per 1-2 giorni. Per riscaldarle senza ritrovarle molli, evitate il microonde (che le ammorbidisce del tutto) e passatele in forno o in friggitrice ad aria a 180°C per qualche minuto: la panatura si riasciuga e torna in parte croccante. Non si prestano al congelamento: la zucchina, ricca d'acqua, scongelandosi diventa acquosa e flaccida e la panatura si stacca. Se volete portarvi avanti, potete tagliare e condire le rondelle e preparare il mix di panatura in anticipo, tenendo tutto in frigo separato, e panare e infornare all'ultimo: è un lavoro di pochi minuti.
Abbinamenti
Sono un contorno versatile che accompagna praticamente tutti i secondi: ottime con carni bianche e rosse alla griglia, con pesce al forno, con una frittata o dei formaggi. La crosticina di parmigiano le rende anche uno stuzzichino da aperitivo, servite in un vassoio con una salsa allo yogurt o una maionese leggera per intingerle. Se le proponete come piatto vegetariano insieme ad altri contorni, un'insalata fresca e un po' di pane completano il pasto. Sul vino, un bianco secco e fresco come un Vermentino o un Verdicchio si sposa con il vegetale e la sapidità del formaggio; se il secondo che accompagnate è di carne rossa, seguite piuttosto il vino del piatto principale.
Domande frequenti
Perché le zucchine gratinate mi vengono molli invece che croccanti?
Nella maggior parte dei casi erano troppo vicine in teglia: accavallate o ammassate, rilasciano umidità che non evapora e cuociono a vapore. Disponetele in un solo strato ben distanziate. Aiuta anche farle spurgare col sale prima di panarle e servirle subito, perché l'attesa fa risalire l'acqua e ammorbidisce la crosta.
Devo sbollentare le zucchine prima di gratinarle?
No, anzi è meglio di no: la zucchina cuoce perfettamente in forno partendo da cruda, e sbollentarla la caricherebbe di altra acqua, rendendola molle. Tagliatela intorno al centimetro, condite, panate e infornate. Se volete asciugarla, salatela e fatela spurgare qualche minuto prima, ma non lessatela.
Quanto spesse devo tagliare le rondelle?
Circa un centimetro, e tutte uguali. Più sottili si seccano e bruciano prima che il parmigiano grattini; più spesse restano crude all'interno quando la panatura è già pronta. Uno spessore uniforme garantisce che tutte le rondelle siano cotte allo stesso punto.
Posso prepararle in friggitrice ad aria?
Sì, e vengono ottime: 190°C per 12-15 minuti, girandole a metà cottura. La friggitrice ad aria dà una crosticina molto croccante in meno tempo e senza scaldare tutta la cucina. Anche qui vale la regola di non ammassarle: disponetele in un solo strato, eventualmente cuocendole in due tornate.
Come le rendo croccanti anche il giorno dopo?
Non usate il microonde, che le ammorbidisce. Riscaldatele in forno o in friggitrice ad aria a 180°C per pochi minuti: la panatura si riasciuga e recupera buona parte della croccantezza. Diciamolo però con onestà: appena sfornate sono un'altra cosa, questo è un contorno che dà il meglio al momento.