Vellutata di porri e patate
La vellutata più confortante che ci sia: porri appassiti piano, patate, brodo e una finitura di panna e pepe bianco. Quattro ingredienti e un frullatore a immersione.
È la zuppa francese per eccellenza (i cugini la chiamano parmentier) ridotta all'essenziale: il porro dà l'aroma, la patata il corpo, e nessuno dei due prevarica. Due regole: solo la parte bianca del porro, e fuoco basso quando appassisce — se prende colore diventa amaro. La panna finale è il velluto del nome; per la versione leggera sostituitela con un filo d'olio buono a crudo. Con crostini di pane tostato è cena.
Ingredienti
Porri (solo la parte bianca)2
Patate medie2
- Brodo vegetale600 ml
Panna100 ml
Olio extravergine di oliva o burro2 cucchiai
Prezzemolo frescoq.b.
Sale e pepe biancoq.b.
Preparazione
- 1
Affettate i porri a rondelle sottili e fateli appassire a fuoco basso un paio di minuti nell'olio (o nel burro), senza farli colorire.
- 2
Pelate le patate, tagliatele a cubetti e unitele ai porri.
- 3
Coprite col brodo e cuocete a fiamma molto bassa per circa 20 minuti, finché le patate si disfano alla forchetta.
- 4
Frullate con un frullatore a immersione fino a una crema liscia, poi rimettete sul fuoco 5 minuti con la panna e un pizzico di pepe bianco. Regolate di sale e servite col prezzemolo.