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Spaghetti con acciughe, capperi e olive

Spaghetti conditi a crudo con acciughe sciolte nell'olio, capperi, olive e pangrattato tostato per dare croccantezza.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 14 luglio 2026

Spaghetti con acciughe, capperi e olive
Tempo: 25 minPorzioni: 4Difficoltà: Facile

Sono il piatto della dispensa per eccellenza: quando in casa non sembra esserci niente, acciughe, capperi e olive trasformano un pugno di spaghetti in un primo pieno di carattere. È la cucina povera del Sud, quella che non spreca e che dal poco tira fuori il massimo del sapore. Il segreto sta tutto nel non far bruciare l'aglio e nello sciogliere le acciughe a fuoco dolce nell'olio, finché spariscono e lasciano solo la loro sapidità marina. Il pangrattato tostato, spolverato alla fine, dà la croccantezza che qui sostituisce il formaggio: in un piatto già così saporito di mare il parmigiano non ci va. Tenete da parte un mestolo di acqua di cottura per legare tutto: è quella che rende il condimento cremoso invece che unto.

Ingredienti

Dosi per
4 porzioni
  • Spaghetti400 g
  • Acciughe sott'olio8
  • Capperi dissalati1 cucchiaio
  • Olive nere denocciolate50 g
  • Pangrattato3 cucchiai
  • Aglio1
  • Prezzemolo tritato1 cucchiaio
  • Olio extravergine di oliva3 cucchiai
  • Saleq.b.

Preparazione

  1. 1

    Portate a bollore abbondante acqua in una pentola capiente e salatela con moderazione, tenendo conto che il condimento è già sapido. Calate gli spaghetti.

  2. 2

    Mentre la pasta cuoce, scaldate l'olio in una padella larga con lo spicchio d'aglio schiacciato e il prezzemolo. Tenete la fiamma bassa.

  3. 3

    Prima che l'aglio prenda colore, unite i filetti di acciuga e schiacciateli con un cucchiaio di legno: lasciateli sciogliere per un paio di minuti finché non si disfano in una crema.

  4. 4

    Aggiungete il pangrattato e fatelo tostare mescolando, in modo che assorba l'olio e profumi. Unite olive e capperi, spegnete il fuoco e togliete l'aglio.

  5. 5

    Scolate gli spaghetti al dente tenendo da parte un paio di mestoli di acqua di cottura. Versateli nella padella, riaccendete a fiamma vivace e saltate aggiungendo l'acqua poco alla volta fino a legare il condimento.

  6. 6

    Impiattate, completate con un filo d'olio a crudo e servite subito.

Consigli dello chef

  • Sciogliete le acciughe a fuoco basso nell'olio con l'aglio: devono disfarsi del tutto, non friggere. Se l'aglio prende colore scuro diventa amaro, toglietelo.
  • Tostate il pangrattato a parte, in padella asciutta o con un filo d'olio, finché è dorato e profuma: aggiunto crudo resta molliccio.
  • Assaggiate prima di salare la pasta e prima di salare il condimento: acciughe, capperi e olive portano già molto sale.
  • Scolate gli spaghetti al dente e mantecateli in padella con un mestolo di acqua di cottura: l'amido lega il condimento e lo rende cremoso.
  • Niente formaggio: qui coprirebbe il sapore di mare. La croccantezza la dà il pangrattato (la cosiddetta 'mollica atturrata').

Varianti e sostituzioni

  • Con un peperoncino fresco o secco nell'olio per una versione arrabbiata.
  • Aggiungete pomodorini freschi o un cucchiaio di passata per una versione più sugosa.
  • Sostituite gli spaghetti con linguine o vermicelli; il condimento si sposa con qualsiasi pasta lunga.
  • Una manciata di uvetta e pinoli avvicina il piatto alla tradizione siciliana più dolce-salata.

Conservazione e preparazione anticipata

È un piatto da servire appena fatto: la pasta gradisce poco la riattesa e il pangrattato perde la croccantezza. Il condimento di acciughe, capperi e olive si può preparare in anticipo e tenere in frigo un paio di giorni in un vasetto coperto d'olio; al momento basta scaldarlo e mantecarci la pasta. Il pangrattato tostato si conserva a parte, asciutto, in un barattolo.

Abbinamenti

Resta nello spirito povero e marino del piatto: un bianco secco e sapido come un Vermentino o una Falanghina. Come piatto unico leggero sta benissimo da solo; volendo, un'insalata amara di puntarelle o cicoria fa da contrappunto al sapore deciso.

Domande frequenti

Posso usare le acciughe sotto sale invece che sott'olio?

Sì, e sono spesso più saporite. Sciacquatele bene sotto acqua corrente, eliminate la lisca centrale e tamponatele prima di scioglierle nell'olio.

Perché non si mette il parmigiano?

Nei primi di pesce della tradizione il formaggio tende a coprire il sapore del mare. La nota croccante e saporita qui la dà il pangrattato tostato, non il formaggio.

Come faccio a non rendere il piatto troppo salato?

Dissalate bene i capperi, usate olive non troppo in salamoia e salate l'acqua della pasta con misura. Assaggiate sempre il condimento prima di unire la pasta.

Posso prepararlo in anticipo?

Conviene preparare solo il condimento in anticipo. La pasta va cotta e mantecata al momento, e il pangrattato aggiunto all'ultimo per restare croccante.