Patate rosse al forno al rosmarino
Patate rosse a spicchi cotte in teglia con burro, olio e rosmarino: morbide dentro e profumate, un contorno semplice che accompagna tutto.
A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 14 luglio 2026

Le patate rosse al forno al rosmarino sono il contorno che non delude mai: croccanti fuori, morbide dentro, profumate di rosmarino e dorate dal burro e dall'olio. Le patate a pasta rossa, soda e compatta, sono perfette perché tengono la cottura senza spappolarsi. Il segreto di una crosticina davvero croccante è doppio. Primo: i pezzi uniformi e la teglia non affollata, in un solo strato, perché le patate dorino invece di stufare nel vapore. Secondo, opzionale ma efficace: una sbollentata di pochi minuti prima del forno, che ruvidizza la superficie e regala bordi extra croccanti. Il rosmarino va aggiunto con criterio: se messo troppo presto e troppo abbondante può bruciare, meglio una parte verso fine cottura. Sale all'uscita, per non far rilasciare acqua.
Ingredienti
Patate rosse6
Burro fuso3 cucchiai
Olio extravergine di oliva3 cucchiai
Rosmarino tritato1 cucchiaino
Sale
Pepe
Preparazione
- 1
Scaldate il forno a 190°C. Lavate bene le patate rosse e tagliatele a spicchi senza pelarle.
- 2
Mescolate il burro fuso con l'olio e versateli in una teglia rettangolare da circa 20x30 cm. Unite le patate e giratele finché sono ben ricoperte.
- 3
Spolverate con il rosmarino, salate e pepate. Coprite la teglia con un foglio di alluminio.
- 4
Infornate per 30 minuti, mescolando un paio di volte, finché le patate sono tenere al cuore quando le pungete con una forchetta.
- 5
Se le volete dorate, togliete l'alluminio e proseguite per altri 10 minuti. Servitele calde.
Consigli dello chef
- Pezzi uniformi e teglia non affollata, un solo strato: così dorano invece di ammorbidirsi nel proprio vapore.
- Sbollentatele 5 minuti prima di infornare (opzionale): la superficie si ruvidizza e il risultato è più croccante.
- Mescolate a metà cottura: dorano in modo uniforme su tutti i lati.
- Sale a fine cottura e parte del rosmarino verso la fine: il sale subito fa rilasciare acqua, il rosmarino troppo presto si brucia.
Varianti e sostituzioni
- Con aglio in camicia e una spolverata di paprika.
- Con scorza di limone grattugiata a fine cottura per freschezza.
- Versione vegana: solo olio al posto del burro.
- Con pecorino o parmigiano grattugiato negli ultimi minuti per una crosticina sapida.
Conservazione e preparazione anticipata
Si conservano in frigorifero 2-3 giorni e si riscaldano meglio in forno o friggitrice ad aria per ritrovare la croccantezza (il microonde le ammorbidisce). Si possono tagliare e condire in anticipo, pronte da infornare. Da cotte si congelano, ma perdono parte della croccantezza.
Abbinamenti
Contorno universale: accompagnano arrosti, carni alla griglia, pollo, pesce al forno e frittate. Sono naturalmente senza glutine. Un rosso giovane o un bianco strutturato, a seconda del piatto principale.
Domande frequenti
Perché le patate non vengono croccanti?
Quasi sempre per teglia affollata e pezzi disomogenei: le patate stufano nel vapore. Mettetele in un solo strato, con spazio, in forno ben caldo, e mescolatele a metà.
Devo sbollentarle prima?
Non è obbligatorio, ma aiuta: una breve sbollentata ruvidizza la superficie e dà bordi più croccanti. Se avete fretta, potete saltarla.
Le patate rosse vanno sbucciate?
Non necessariamente: la buccia delle patate rosse, ben lavata, è sottile e diventa croccante. Sbucciatele se preferite una resa più morbida e uniforme.
Posso prepararle in anticipo?
Potete tagliarle e condirle prima, tenendole in acqua per non farle annerire (asciugatele bene prima di infornare). Cuocetele al momento per averle croccanti.