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Bugie di Carnevale al forno

Le bugie (o chiacchiere) di Carnevale nella versione al forno: leggere, fragranti e senza frittura. Profumate alla scorza di limone e spolverate di zucchero a velo.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 24 giugno 2026

Bugie di Carnevale al forno con zucchero a velo
Tempo: 42 minPorzioni: 6Difficoltà: facile

Le bugie di Carnevale al forno sono la versione più leggera del dolce fritto simbolo di questa festa, quello che a seconda della regione si chiama chiacchiere, frappe, cenci, crostoli o, appunto, bugie. Cuocendole in forno invece che nell'olio si risparmiano calorie e fritture, ottenendo sfoglie dorate e croccanti senza l'unto. Il segreto della croccantezza, qui, è tirare la sfoglia molto sottile: più è fine, più le bugie vengono friabili e leggere. L'impasto, profumato di scorza di limone e Marsala, va lavorato bene e fatto riposare, così si stende senza strapparsi. In forno gonfiano leggermente e si dorano: vanno tenute d'occhio perché passano in fretta da dorate a troppo scure. Una spolverata di zucchero a velo e sono pronte.

Ingredienti

  • Farina250 g
  • Uova2
  • Zucchero30 g
  • Scorza di limone1
  • Olio extravergine d'oliva30 g
  • Marsala1 cucchiaio
  • Latteq.b.
  • Sale1 pizzico

Preparazione

  1. 1

    Lavora insieme farina, uova, zucchero, scorza di limone, olio, marsala, un goccio di latte e un pizzico di sale fino a un impasto liscio. Lascialo riposare mezz'ora.

  2. 2

    Stendi la pasta molto sottile (circa 1 mm) e ritaglia le strisce con la rotella dentata.

  3. 3

    Disponi le bugie su una teglia con carta forno, spennellale con uovo e latte e spolverale di zucchero.

  4. 4

    Cuoci a 200°C per 10-12 minuti. Fai raffreddare e completa con zucchero a velo.

Consigli dello chef

  • Tirate la sfoglia sottilissima: è il segreto della croccantezza. Con la macchina per la pasta è più facile arrivare allo spessore giusto.
  • Fate riposare l'impasto avvolto nella pellicola: si stende meglio e non si ritira.
  • Spennellate con poco latte o olio prima di infornare: aiuta la doratura in assenza di frittura.
  • Sorvegliate la cottura: in forno passano da dorate a bruciate in un attimo. Sfornatele appena prendono colore.

Varianti e sostituzioni

  • Versione classica fritta in olio caldo (170-180°C) per chi non rinuncia alla tradizione.
  • Con un goccio di grappa o vino bianco al posto del Marsala.
  • Spolverate con zucchero a velo o, da fritte, intinte nel miele.
  • Senza lattosio: l'impasto base non lo richiede; controllate la spennellatura.

Conservazione e preparazione anticipata

Si conservano benissimo in una scatola di latta o un contenitore chiuso per una settimana, restando croccanti (l'umidità è il loro nemico, quindi niente frigo). Lo zucchero a velo conviene aggiungerlo poco prima di servire, perché tende ad assorbirsi. Non si congelano.

Abbinamenti

Sono il dolce di Carnevale per eccellenza: perfette con un caffè o un tè, o accanto alle castagnole. Per i grandi, un bicchierino di vino dolce o di liquore.

Domande frequenti

Vengono croccanti come quelle fritte?

Molto vicine, se le tirate sottilissime. La frittura dà una croccantezza e una bollosità in più, ma al forno sono leggere e ottime, con molto meno unto.

Perché le bugie restano dure invece che friabili?

Di solito perché la sfoglia era troppo spessa o sono state cotte troppo. Stendetele molto sottili e sfornatele appena dorate.

Posso friggerle invece di cuocerle?

Certo: tuffatele in olio a 170-180°C, pochi pezzi per volta, finché dorano. Scolatele su carta assorbente e zuccheratele.

Come le mantengo croccanti nei giorni?

In una scatola di latta o contenitore chiuso, a temperatura ambiente, lontano dall'umidità. Aggiungete lo zucchero a velo solo prima di servirle.