Plumcake alla banana e cioccolato senza uova

Plumcake morbido a base di banane mature, burro e cioccolato in scaglie, senza uova: ideale per colazione o merenda.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 24 giugno 2026

Plumcake alla banana e cioccolato senza uova
Tempo: 55 minPorzioni: 8Difficoltà: Facile

Questo plumcake nasce da un'idea pratica e antispreco: usare le banane troppo mature, quelle con la buccia macchiata di marrone che nessuno vuole più mangiare ma che in cottura danno il meglio. La loro polpa, ormai dolce e profumata, tiene insieme l'impasto al posto delle uova e regala una mollica umida e compatta che resta morbida per giorni. È qui il senso della ricetta: la banana fa da legante e da agente umettante, quindi l'uovo non serve, ed è perfetta per chi è intollerante alle uova o ne ha semplicemente finite. È un dolce da ciotola e cucchiaio, senza fronzoli, ideale per la colazione o la merenda. Due accortezze fanno la differenza tra un plumcake riuscito e uno mediocre. Le banane devono essere davvero mature, altrimenti l'impasto resta poco dolce e poco aromatico. E la farina, una volta aggiunta, va lavorata il meno possibile: mescolate giusto il tempo che sparisca, perché impastare troppo sviluppa il glutine e rende il dolce gommoso invece che soffice. Il cioccolato in scaglie si distribuisce in cottura e le noci o le mandorle danno il contrasto croccante.

Ingredienti

  • Banane molto mature3
  • Zucchero semolato115 g
  • Burro fuso60 g
  • Farina180 g
  • Lievito per dolci1 cucchiaini
  • Cioccolato in scaglie o a gocce100 g
  • Noci o mandorle (facoltative)q.b.

Preparazione

  1. 1

    Scaldate il forno a 180 °C e foderate uno stampo da plumcake con carta da forno o imburratelo e infarinatelo.

  2. 2

    Sbucciate le banane e schiacciatele con una forchetta fino a ottenere una purea senza grumi. Unite lo zucchero e mescolate bene.

  3. 3

    Versate il burro fuso ormai tiepido e amalgamate. Setacciate insieme la farina e il lievito e incorporateli al composto mescolando solo finché spariscono: un impasto un po' grezzo va benissimo, lavorarlo troppo lo rende gommoso.

  4. 4

    Aggiungete per ultimo il cioccolato in scaglie e, se vi piace, le noci o le mandorle tritate grossolanamente. Date un'ultima mescolata.

  5. 5

    Versate nello stampo, livellate e infornate per circa 30 minuti. Se la superficie è già dorata ma uno stecchino al centro esce ancora umido, coprite con un foglio di alluminio e proseguite per altri 5-10 minuti.

  6. 6

    Sfornate, lasciate riposare nello stampo almeno 30 minuti prima di sformare e affettare: la mollica si compatta raffreddando.

Consigli dello chef

  • Le banane devono essere davvero mature, con la buccia macchiata di marrone: solo così sono abbastanza dolci e profumate da reggere il dolce da sole. Se sono ancora gialle e sode, l'impasto resterà insipido. Per accelerare, infornatele intere a 160 gradi per 15 minuti finché anneriscono.
  • Mescolate la farina solo finché scompare, non un secondo di più. Un impasto leggermente grezzo è il segno giusto: lavorarlo troppo sviluppa il glutine e dà una mollica gommosa e pesante.
  • Infarinate leggermente il cioccolato e la frutta secca prima di unirli: così non precipitano tutti sul fondo durante la cottura e restano distribuiti.
  • Fate la prova stecchino al centro, dove cuoce per ultimo: se la superficie è già dorata ma dentro è ancora umido, coprite con un foglio di alluminio e proseguite, così non brucia sopra restando crudo dentro.
  • Resistete alla tentazione di affettarlo caldo: la mollica si compatta raffreddando. Lasciatelo riposare nello stampo almeno 30 minuti, altrimenti si sbriciola.

Varianti e sostituzioni

  • Versione vegana completa: sostituite il burro fuso con la stessa quantità di olio di semi o di cocco e usate cioccolato fondente senza latte. La mollica resta morbida, il sapore leggermente diverso.
  • Per una nota più rustica e meno zucchero, sostituite parte della farina bianca con farina integrale o di farro: il dolce sarà più saporito e meno alto.
  • Aggiungete spezie per scaldare il profumo: un pizzico di cannella o di noce moscata legano benissimo con la banana. Una grattata di scorza d'arancia dà freschezza.
  • Senza glutine: usate un mix di farine senza glutine per dolci con la stessa grammatura. Controllate la cottura perché questi mix possono richiedere qualche minuto in più.

Conservazione e preparazione anticipata

Si conserva benissimo, ed è uno dei suoi pregi: chiuso in un contenitore ermetico o avvolto nella pellicola, resta morbido per 3-4 giorni a temperatura ambiente, grazie all'umidità della banana. Anzi, il giorno dopo è spesso più buono. Si congela bene: tagliatelo a fette, separatele con carta da forno e tenetele in freezer fino a un mese; scongelate a temperatura ambiente o scaldate qualche secondo. Evitate il frigorifero, che tende ad asciugarlo.

Abbinamenti

Essendo un dolce da colazione e merenda, l'abbinamento naturale è con le bevande del mattino: un caffè, un cappuccino o un tè nero ne esaltano la nota di cioccolato e banana. Per la merenda dei bambini è perfetto con un bicchiere di latte, anche vegetale. Niente vino: se proprio volete un fine pasto, una tazza di tè speziato chai lega bene con la banana.

Domande frequenti

Perché il plumcake senza uova non viene gommoso?

Diventa gommoso se lavorate troppo l'impasto dopo aver aggiunto la farina, perché si sviluppa il glutine. Mescolate solo finché la farina scompare, lasciando l'impasto un po' grezzo. La banana matura garantisce comunque la morbidezza al posto delle uova.

Posso usare banane non mature?

È sconsigliato: le banane verdi o ancora sode sono poco dolci e poco profumate, e il dolce risulterà insipido e poco legato. Se avete fretta, infornate le banane intere con la buccia a 160 gradi per una quindicina di minuti finché anneriscono, poi usatele.

Con cosa sostituisco il burro?

Con la stessa quantità di olio di semi neutro o olio di cocco fuso, ottenendo anche una versione senza latticini. La mollica resta morbida; il burro dà solo un aroma leggermente più ricco.

Come capisco se è cotto?

Infilate uno stecchino al centro, nel punto più spesso: deve uscire pulito o con poche briciole asciutte. Se esce umido ma la superficie è già dorata, coprite con alluminio e proseguite 5-10 minuti per finire la cottura all'interno senza bruciare sopra.

Si può congelare?

Sì, ottimamente. Tagliatelo a fette, separatele con carta da forno e congelatele fino a un mese. Scongelate a temperatura ambiente o scaldate brevemente: torna morbido come appena fatto.