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Pinguini di olive

Simpatici pinguini fatti con olive nere farcite di formaggio e carota: un finger food scenografico e divertente, irresistibile sul buffet e amato dai bambini.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

Pinguini di olive
Tempo: 30 minPorzioni: 6Difficoltà: Facile

I pinguini di olive sono più un gioco che una ricetta, e questo è tutto il loro bello: senza cottura, con quattro ingredienti, si porta sul buffet delle feste un antipasto che strappa un sorriso. Il corpo è un'oliva nera grande denocciolata farcita di formaggio spalmabile, la testa un'oliva piccola, il becco e i piedini pezzetti di carota. Uno stecchino tiene insieme il tutto, e il pinguino è servito. Sono l'idea perfetta da preparare con i bambini, che adorano assemblarli, e per i buffet di Natale o di compleanno, dove fanno scena senza impegnare i fornelli. La difficoltà è zero, ma un paio di accortezze aiutano: le olive vanno sgocciolate e asciugate bene, altrimenti il formaggio non tiene e scivola, e gli incastri (carota nell'oliva piccola, oliva sopra oliva) vanno fatti con un po' di pazienza perché il pinguino stia in piedi. Un avvertimento pratico, perché spesso li mangiano i più piccoli: si montano su stecchini appuntiti e sono fatti di bocconi tondi e lisci come le olive. Per i bambini piccoli, togliete lo stecchino prima di servire e, se serve, tagliate le olive, che intere sono della misura giusta per andare di traverso. È il tipo di attenzione che con i bambini a tavola non è mai di troppo.

Ingredienti

Dosi per
6 porzioni
  • Olive nere grandi denocciolate18
  • Olive nere piccole denocciolate18
  • Formaggio spalmabile225 g
  • Carota1

Preparazione

  1. 1

    Praticate un taglio verticale sulle olive grandi e farcitele con un cucchiaino di formaggio: sarà il corpo.

  2. 2

    Tagliate la carota in 18 rondelle. Da ciascuna ricavate i piedini e un pezzetto a triangolo per il becco, da inserire nell'oliva piccola (la testa).

  3. 3

    Montate il pinguino: sulla rondella di carota impilate l'oliva grande farcita e sopra quella piccola col becco. Fermate con uno stecchino e servite.

Consigli dello chef

  • Sgocciolate e asciugate bene le olive con carta da cucina prima di farcirle: se sono bagnate di salamoia o d'olio, il formaggio non aderisce e i pinguini si smontano. Un'oliva asciutta tiene molto meglio.
  • Usate un formaggio spalmabile bello sodo e freddo di frigo: se è troppo morbido cola dal taglio dell'oliva. Aiutatevi con un sac à poche o un sacchetto con l'angolo tagliato per riempire l'incisione dell'oliva grande in modo pulito e senza sbavature.
  • Per il becco e i piedini, tagliate la carota a rondelle sottili e poi ricavate un triangolino per il becco e le zampette: la carota cruda è soda e regge bene l'incastro. Se preferite piedini più morbidi, sbollentate un attimo le rondelle, ma da crude fanno più presa.
  • Montate i pinguini con calma: infilate lo stecchino dal basso, attraverso la rondella-piedini, l'oliva grande e l'oliva piccola con il becco, così restano in equilibrio. Se faticano a stare in piedi, appiattite leggermente la base della rondella di carota.
  • Attenzione con i bambini piccoli: lo stecchino è appuntito e le olive intere sono un boccone liscio e tondo, a rischio di andare di traverso. Servite i pinguini dei più piccoli senza stecchino e, se occorre, con le olive tagliate; teneteli comunque sotto controllo di un adulto mentre mangiano.
  • Preparateli non troppo in anticipo: le olive, con il tempo, rilasciano un po' di liquido che ammorbidisce il formaggio e la carota tende ad asciugarsi ai bordi. Un'oretta prima di servire è il momento giusto; teneteli in frigo fino all'ultimo.

Varianti e sostituzioni

  • Cambiate la farcia: al posto del formaggio spalmabile classico provate una crema di formaggio erborinato per un gusto più deciso, ricotta lavorata con erbe, oppure formaggio spalmabile mescolato a un pizzico di paprica o erba cipollina. Restate su qualcosa di sodo, che non coli.
  • Altri dettagli con la carota o il peperone: oltre a becco e piedini, potete aggiungere due puntini di formaggio o due semi per gli occhi, o un 'papillon' di peperone rosso per un tocco elegante. Con questi dettagli i pinguini diventano ancora più scenografici.
  • Versione con pomodorini o mozzarelline: sullo stesso principio potete costruire altri animaletti o spiedini colorati alternando olive, pomodorini, mozzarelline (ben asciugate) e cubetti di formaggio, per un buffet vario e allegro.
  • Senza stecchino, per i più piccoli: montate i pinguini incastrando bene i pezzi senza infilzarli, appoggiandoli su un cucchiaio o su un pirottino. Perdono un po' di stabilità ma eliminano il rischio dello stecchino appuntito per i bambini.

Conservazione e preparazione anticipata

I pinguini di olive vanno preparati poco prima di servirli, idealmente entro un'ora o due, e tenuti in frigorifero fino all'ultimo momento. Contengono formaggio fresco, un latticino deperibile, quindi non vanno lasciati a temperatura ambiente per ore su un buffet: se la festa è lunga, rifornite il vassoio a scaglioni tenendo il resto in frigo, ed evitate di lasciarli fuori più di un paio d'ore, soprattutto d'estate. Preparati con troppo anticipo tendono comunque a rovinarsi: le olive rilasciano liquido che ammorbidisce il formaggio, e la carota si asciuga e ingrigisce ai bordi. Potete portarvi avanti tenendo gli elementi separati e pronti (olive farcite, carote tagliate) e assemblare i pinguini all'ultimo, che è anche più comodo. Una volta montati e avanzati, si conservano in frigo coperti fino al giorno dopo, ma esteticamente e di consistenza saranno meno belli. Non ha senso congelarli.

Abbinamenti

I pinguini di olive sono un finger food da aperitivo o da buffet, e stanno bene in compagnia di altri stuzzichini colorati: tartine, cubetti di formaggio, verdure pinzimonio, mini quiche e spiedini vari, per un tavolo delle feste allegro e vario. Essendo pensati anche per i bambini, su un buffet per bimbi si accompagnano ad altri cibi da dita, semplici e riconoscibili. Per gli adulti, come tutti gli stuzzichini salati e sapidi a base di oliva e formaggio, chiamano una bollicina secca (un Prosecto brut o uno spumante metodo classico) o un bianco fresco e vivace come aperitivo; una birra chiara fa lo stesso lavoro. Per i più piccoli, un succo o una limonata completano il quadro della festa.

Domande frequenti

Che formaggio uso per farcire i pinguini?

Il formaggio spalmabile classico (tipo quello cremoso da tartine) è il più pratico perché farcisce bene e piace ai bambini. L'importante è che sia sodo e freddo di frigo, così non cola dall'incisione dell'oliva. Per un gusto più deciso potete usare formaggi erborinati o ricotta lavorata con erbe, sempre di consistenza densa.

Posso preparare i pinguini di olive in anticipo?

Meglio non troppo: preparati con ore di anticipo, le olive rilasciano liquido che ammorbidisce il formaggio e la carota si asciuga. L'ideale è assemblarli un'ora o due prima e tenerli in frigo fino a servirli. Per organizzarvi, potete farcire le olive e tagliare le carote in anticipo, montando i pinguini all'ultimo momento.

Sono adatti ai bambini piccoli?

Con qualche accortezza. I pinguini piacciono molto ai bambini, ma sono montati su stecchini appuntiti e le olive intere sono bocconi tondi e lisci, che nei più piccoli possono andare di traverso. Per i bimbi piccoli togliete lo stecchino, se serve tagliate le olive, e teneteli comunque sotto la sorveglianza di un adulto mentre mangiano.

Come faccio a farli stare in piedi?

Il segreto è lo stecchino che attraversa dal basso la rondella di carota (i piedini), l'oliva grande e l'oliva piccola, tenendo tutto in asse. Se il pinguino traballa, appiattite leggermente la base della rondella di carota così ha un appoggio stabile, e assicuratevi che le olive siano ben infilate e centrate sullo stecchino.

Le olive devono essere denocciolate?

Sì, servono olive denocciolate, sia le grandi per il corpo (che vanno farcite) sia le piccole per la testa. Oltre a essere indispensabile per farcirle, l'oliva denocciolata è più sicura da mangiare, senza il rischio del nocciolo. Sgocciolatele e asciugatele bene prima di usarle.