Pasta frolla senza burro
Una pasta frolla all'olio, senza burro, facile e veloce: base per crostate e biscotti, anche per chi evita i latticini.
A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 14 luglio 2026

La pasta frolla senza burro è la base che salva crostate e biscotti quando si vuole un dolce più leggero, senza lattosio o semplicemente quando il burro non c'è in casa. Al posto del burro si usa olio (di oliva delicato o di semi), che dà una frolla friabile e profumata, un po' diversa da quella classica ma altrettanto buona. È anche più veloce: niente burro da ammorbidire, si impasta in pochi minuti. Il segreto, come per ogni frolla, è non lavorarla troppo: si uniscono gli ingredienti giusto finché l'impasto si compatta, poi si ferma. Con l'olio l'impasto resta più morbido e maneggevole, ma un riposo in frigo aiuta comunque a stenderlo meglio. Cotta, è friabile e leggera, perfetta per crostate alla frutta o alla confettura.
Ingredienti
Preparazione
- 1
Setacciate la farina con il lievito per dolci e disponetela a fontana sul piano di lavoro, formando un incavo al centro.
- 2
Versate nell'incavo l'uovo intero, il tuorlo e lo zucchero, poi unite l'olio.
- 3
Lavorate con le mani partendo dal centro, incorporando man mano la farina, fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Non lavoratelo a lungo, per non scaldarlo.
- 4
Avvolgete il panetto nella pellicola e fatelo riposare in frigorifero almeno 30 minuti.
- 5
Riprendete la frolla, stendetela su un piano leggermente infarinato allo spessore desiderato e utilizzatela per crostate o biscotti.
Consigli dello chef
- Non lavorate troppo l'impasto: appena è omogeneo, fermatevi. L'eccesso di lavorazione indurisce la frolla.
- Usate un olio dal sapore adatto: extravergine delicato per una nota rustica, olio di semi per un gusto neutro.
- Un riposo in frigo (anche solo 30 minuti) rende l'impasto più gestibile da stendere, pur essendo senza burro.
- Stendetela tra due fogli di carta forno: con l'olio è più morbida e questo evita che si attacchi e si rompa.
Varianti e sostituzioni
- Profumata con scorza di limone o di arancia, o con vaniglia.
- Integrale o con parte di farina di mandorle per un gusto più ricco.
- Versione vegana: sostituite l'uovo con un po' di acqua o bevanda vegetale (regolando le dosi).
- Al cacao: sostituite un cucchiaio di farina con cacao amaro per una frolla al cioccolato.
Conservazione e preparazione anticipata
L'impasto crudo si conserva in frigorifero 2 giorni, avvolto nella pellicola, o in freezer un mese. Da cotta (crostate, biscotti) si conserva a temperatura ambiente in un contenitore chiuso diversi giorni, restando friabile. È una base comoda da preparare in anticipo e tenere pronta.
Abbinamenti
È una base, non un dolce finito: accoglie confetture, creme, frutta fresca. Una crostata fatta con questa frolla sta bene a colazione, merenda o fine pasto con un vino dolce.
Domande frequenti
La frolla all'olio è friabile come quella al burro?
È friabile e leggera, con una consistenza un po' diversa: meno 'sabbiosa' e più asciutta. Ottima per crostate e biscotti, soprattutto se cercate un dolce senza lattosio o più leggero.
Posso stenderla come la frolla classica?
Sì, ma è più morbida: stendetela tra due fogli di carta forno e, se serve, dopo un breve riposo in frigo. Si lavora bene senza attaccarsi.
Quale olio è meglio?
Olio di semi per un gusto neutro; extravergine delicato se gradite una leggera nota fruttata. Evitate oli dal sapore troppo intenso, che coprirebbero il dolce.
È adatta a chi è intollerante al lattosio?
Sì: senza burro, è priva di lattosio (verificate gli altri ingredienti). Per una versione vegana, sostituite anche l'uovo.