Pancarré fatto in casa
Pane in cassetta morbido fatto in casa con farina forte, latte e burro, cotto nello stampo da plumcake.
A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 14 luglio 2026

Il pancarré fatto in casa è una piccola soddisfazione: quel pane a cassetta dalla mollica soffice e dalla crosta sottile, perfetto per toast, tramezzini e crostini, fatto con le vostre mani e senza conservanti. Il segreto della sofficità è un impasto ben idratato e arricchito di latte e burro, lavorato a lungo finché diventa liscio ed elastico (l'incordatura). La cottura nello stampo da plumcake, con o senza coperchio, dà la classica forma squadrata. Come per tutti i lievitati, contano i tempi di lievitazione: l'impasto deve raddoppiare, e il raddoppio è il segnale, non l'orologio. Il latte va appena tiepido, mai caldo, perché temperature alte uccidono il lievito. Una volta cotto, fatelo raffreddare prima di affettarlo, così la mollica si assesta e non si sbriciola.
Ingredienti
Farina forte tipo manitoba500 g
Latte300 ml
Burro50 g
- Lievito di birra secco7 g
Zucchero1 cucchiaio
Sale10 g
Tuorlo1
Preparazione
- 1
Intiepidite il latte (non oltre i 35-40 gradi, altrimenti rovinate il lievito) e scioglietevi il lievito con il cucchiaio di zucchero.
- 2
Nella ciotola di un'impastatrice mettete la farina, il burro morbido a pezzetti e il sale. Avviate a velocità bassa e aggiungete il latte poco alla volta, impastando finché non ottenete un impasto liscio, compatto e incordato.
- 3
Trasferite l'impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa un'ora e mezza, finché non raddoppia di volume.
- 4
Sgonfiate l'impasto su un piano leggermente infarinato, dividetelo in tre parti e formate tre filoncini. Intrecciateli a treccia.
- 5
Imburrate uno stampo da plumcake e spolveratelo di semola, poi adagiatevi la treccia. Coprite e lasciate lievitare di nuovo per circa 40 minuti.
- 6
Sbattete il tuorlo con un cucchiaio di latte e spennellate la superficie. A piacere cospargete con semi a scelta.
- 7
Infornate a 180 gradi in forno già caldo e cuocete per circa 25-30 minuti, finché la superficie è ben dorata e il pane suona vuoto battendo sul fondo.
- 8
Sformate subito e fate raffreddare completamente su una griglia prima di affettare.
Consigli dello chef
- Lavorate a lungo fino all'incordatura: l'impasto deve diventare liscio ed elastico, è ciò che dà la mollica soffice e filante.
- Latte appena tiepido (sotto i 40°C): troppo caldo uccide il lievito e il pane non cresce.
- Lasciate raddoppiare l'impasto: fidatevi del volume, non dell'orologio. Con il freddo serve più tempo.
- Fate raffreddare il pane prima di affettarlo: da caldo la mollica si comprime e si sbriciola.
Varianti e sostituzioni
- Integrale o ai cereali, sostituendo parte della farina.
- Al latte intero per una mollica più ricca, o con acqua per una versione più neutra.
- Senza lattosio con bevanda vegetale e burro adatto.
- In stampo con coperchio per pancarré perfettamente squadrato senza cupola.
Conservazione e preparazione anticipata
Si conserva 3-4 giorni a temperatura ambiente in un sacchetto per il pane o avvolto in un canovaccio (il frigo lo asciuga, evitatelo). Si congela benissimo già affettato: si prelevano le fette al bisogno e si tostano direttamente da congelate. Raffermo, è perfetto per french toast e crostini.
Abbinamenti
È una base versatile: toast farciti, tramezzini, bruschette, o semplicemente tostato con burro e marmellata a colazione. Raffermo diventa pangrattato o crostini per zuppe.
Domande frequenti
Perché il pancarré non viene soffice?
Spesso per impasto poco lavorato (manca l'incordatura), lievitazione insufficiente o latte troppo caldo che ha danneggiato il lievito. Curate questi tre punti.
Posso usare il lievito di birra fresco?
Sì: usatene circa il triplo rispetto a quello secco. Scioglietelo nel latte tiepido prima di impastare.
Come ottengo la forma squadrata?
Cuocendolo in uno stampo da plumcake con coperchio (o coprendolo con una teglia): impedisce la cupola e dà la classica forma a cassetta.
Posso congelarlo?
Sì, è il modo migliore di conservarlo a lungo: affettatelo, congelatelo e tostate le fette direttamente da congelate.