Gonfietti di pane fritto
Dischetti di pasta lievitata fritti finché si gonfiano, dorati e cosparsi di formaggio grattugiato.
I gonfietti di pane fritto appartengono a quella tradizione contadina che con farina, lievito e poco altro tira fuori uno stuzzichino irresistibile. Il segreto del nome sta nella frittura: tuffati nell'olio caldo, i dischetti di pasta si gonfiano come piccoli palloncini, restando vuoti e leggeri dentro. Per ottenere questo effetto servono due cose: una lievitazione ben riuscita e un olio alla temperatura giusta, tra i 170 e i 180°C. Se è troppo freddo i gonfietti assorbono unto e restano pesanti, se è troppo caldo bruciano fuori senza gonfiarsi. La semola insieme alla 00 dà croccantezza. Spolverateli di formaggio appena scolati, quando sono ancora bollenti, e portateli subito in tavola.
Ingredienti
Farina 00250 g
Semola di grano duro rimacinata250 g
Sale2 cucchiaini
- Lievito di birra0,5 cubetto
- Acqua tiepida
Olio di semi per friggere
Formaggio grattugiato
Preparazione
- 1
Su una spianatoia mescolate la farina, la semola e il sale. Sciogliete il lievito in un bicchierino d'acqua calda ma non bollente e unitelo agli altri ingredienti, aggiungendo acqua tiepida fino a ottenere un impasto.
- 2
Lavorate bene fino a ottenere una pasta liscia e non appiccicosa. Coprite con un panno e lasciate lievitare in luogo tiepido per un'ora e mezza, finché sarà raddoppiata.
- 3
Versate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e portatelo a 170-180°C.
- 4
Stendete la pasta in una sfoglia di circa mezzo centimetro e ricavate dei dischetti con un bicchiere.
- 5
Friggete i gonfietti pochi alla volta, girandoli, finché si gonfiano e diventano dorati, poi scolateli su carta assorbente.
- 6
Spolverateli subito con il formaggio grattugiato e serviteli ben caldi.