Frullato fresco all'anguria e melone
Un frullato dissetante e naturale con anguria, melone, succo d'arancia e un tocco di miele. La bevanda estiva perfetta, pronta in un minuto e senza zuccheri aggiunti.
A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

Quando il termometro non scende, questo frullato è il modo più rapido per rinfrescarsi con quello che l'estate offre: anguria, melone e un po' di succo d'arancia, senza nient'altro. L'anguria è quasi tutta acqua ed è la parte più dissetante; il melone, più denso e profumato, dà corpo e dolcezza; l'arancia porta l'acidità che tiene sveglio il sapore ed evita l'effetto acqua zuccherata. Il segreto non sta nella tecnica ma nella materia prima: frutta matura al punto giusto e ben fredda. Un'anguria acquosa e un melone che sappia davvero di melone rendono superfluo qualsiasi dolcificante. Il miele serve solo se la frutta è un po' scarica, e va gestito con un accorgimento, perché nel freddo non si scioglie.
Ingredienti
- Anguria a cubetti300 g
- Melone a cubetti80 g
Succo d'arancia60 ml
- Ghiaccio3 mestoli
Miele1 cucchiaio
Foglie di menta4
Preparazione
- 1
Mettete nel frullatore ghiaccio, anguria, melone, succo d'arancia e miele.
- 2
Frullate fino a ridurre il tutto in una poltiglia liscia.
- 3
Distribuite in 4 bicchieri e decorate con le foglie di menta. Servite subito.
Consigli dello chef
- Il miele nel freddo non si scioglie: si deposita sul fondo in un grumo appiccicoso. Scioglietelo prima in un cucchiaio di succo d'arancia tiepido, oppure usate uno sciroppo d'agave o d'acero che restano liquidi anche a freddo. Meglio ancora: se la frutta è matura, saltatelo del tutto.
- Per un frullato denso e freddo senza annacquarlo, congelate voi la frutta a cubetti al posto del ghiaccio. Il ghiaccio, sciogliendosi, diluisce e spegne il sapore; la frutta congelata raffredda ma resta gusto pieno.
- L'anguria contiene tantissima acqua: se frullate solo quella viene una bevanda liquida. Il melone e, volendo, mezza banana congelata danno la cremosità che l'anguria da sola non ha.
- Frullate a impulsi brevi e non troppo a lungo: il calore delle lame scalda il composto e lo fa ossidare, facendogli perdere colore e freschezza. Bastano pochi secondi per una purea liscia.
- I semi neri dell'anguria si possono frullare senza problemi (spariscono), ma se sono tanti lasciano un retrogusto leggermente amaro: per un risultato pulito toglieteli prima.
Varianti e sostituzioni
- Versione più cremosa, tipo smoothie: aggiungete mezza banana matura o due cucchiai di yogurt bianco. Diventa più sostanzioso, quasi una merenda.
- Ghiacciolo: versate il frullato senza ghiaccio negli stampini e congelate. Diventa un ghiacciolo di sola frutta, perfetto per i bambini.
- Con lime al posto dell'arancia e qualche fogliolina di menta pestata: più agrumato e aromatico, ottimo dopo un pasto.
- Versione da aperitivo: un dito di prosecco o un cucchiaio di succo di limone al posto di parte dell'arancia rendono il sapore più asciutto e meno dolce.
Conservazione e preparazione anticipata
Un frullato di frutta fresca dà il meglio appena fatto: entro pochi minuti l'anguria rilascia acqua e il composto si separa in una parte liquida sul fondo e una schiuma sopra, e con l'ossigeno perde colore e parte della vitamina C. Se dovete anticiparlo, conservatelo in una bottiglia piena fino all'orlo e ben chiusa (meno aria, meno ossidazione), in frigo, e consumatelo entro poche ore agitando bene prima di versare. Non lasciatelo a temperatura ambiente: le bevande zuccherate e la frutta frullata sono un terreno ideale per i batteri se restano al caldo. In alternativa congelatelo subito in stampini da ghiacciolo, dove si mantiene benissimo per settimane.
Abbinamenti
Più che un abbinamento a tavola, è la bevanda di metà mattina o della merenda nelle giornate afose, e regge bene accanto a una colazione salata da brunch (uova, pane tostato, avocado), dove la sua freschezza pulisce il palato dal grasso. Per un aperitivo analcolico servitelo in bicchieri ghiacciati con una fetta di lime sul bordo. Nella versione alcolica si sposa con una bollicina secca, un prosecco brut o uno spumante, che ne asciuga la dolcezza: evitate invece i vini dolci, che sommati alla frutta stancano subito.
Domande frequenti
Posso prepararlo senza miele?
Sì, ed è la scelta migliore se la frutta è matura: anguria e melone di stagione sono già dolci di loro. Il miele serve solo a correggere una frutta un po' insipida, e va comunque sciolto prima nel succo perché a freddo resta sul fondo.
Va bene anche per i bambini piccoli?
Per i bambini sopra l'anno sì, è solo frutta. Sotto i 12 mesi, però, va fatto SENZA miele: il miele può contenere spore di botulino che il loro intestino non è ancora in grado di neutralizzare. Per loro usate solo la frutta.
Come lo rendo più denso senza yogurt né banana?
Usate frutta congelata al posto del ghiaccio e riducete i liquidi, per esempio meno succo d'arancia. Più frutta e meno acqua significa più corpo.
Posso usare frutta congelata?
Sì, anzi è consigliato: congelate anguria e melone a cubetti e frullateli senza aggiungere ghiaccio. Il risultato è più freddo, più cremoso e non annacquato.
Perché il mio frullato diventa amaro?
Di solito è colpa dei semi dell'anguria frullati in gran quantità, o della parte bianca vicino alla buccia del melone. Togliete i semi più grossi e fermatevi alla polpa colorata e matura.