Edamame con salsa di soia e zenzero

Baccelli di soia lessati e serviti tiepidi con una salsa rapida a base di soia, aceto di riso e zenzero.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 23 giugno 2026

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Tempo: 10 minPorzioni: 4Difficoltà: Facile

Gli edamame sono i baccelli di soia raccolti ancora immaturi, e nelle izakaya giapponesi accompagnano la birra come da noi le olive: si sgranano con i denti facendo scivolare i fagioli in bocca, mentre il baccello resta nel piatto. È un aperitivo che si fa in dieci minuti e che insegna una cosa utile, cioè che la soia immatura va solo scottata in acqua bollente salata, non cotta a lungo, altrimenti perde croccantezza e colore. Il sale serve due volte: nell'acqua per insaporire e in superficie, perché tradizionalmente i baccelli si servono leggermente salati così che il sapore arrivi alle labbra. La salsa di accompagnamento qui è una piccola variazione di casa con aceto di riso e zenzero grattugiato fresco, che dà acidità e profumo. Comprate i baccelli surgelati: sono raccolti al punto giusto e si conservano benissimo.

Ingredienti

  • Edamame nel baccello surgelati300 g
  • Salsa di soia2 cucchiai
  • Aceto di riso2 cucchiai
  • Zenzero fresco grattugiato1 cucchiaini
  • Sale grossoq.b.

Preparazione

  1. 1

    Unite in una ciotolina la salsa di soia, l'aceto di riso e lo zenzero grattugiato fresco. Mescolate e lasciate riposare mentre cuocete i baccelli, così lo zenzero profuma la salsa.

  2. 2

    Portate a bollore una pentola di acqua abbondante e salatela. Tuffate gli edamame ancora surgelati e lessateli 4-5 minuti dal momento in cui riprende il bollore: devono restare di un verde brillante e i fagioli al loro interno devono essere teneri ma sodi.

  3. 3

    Scolate e passate i baccelli un istante sotto l'acqua fredda per fermarne la cottura e fissare il colore. Sgocciolateli bene.

  4. 4

    Trasferiteli in una ciotola, salate leggermente la superficie con qualche grano di sale grosso e servite tiepidi con la salsa a parte, per intingere o versare sopra. Si mangiano sgranando i baccelli con i denti: i fagioli si tengono, la buccia si scarta.