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English muffins (focaccine all'inglese)

Le classiche focaccine inglesi cotte in padella: soffici, alveolate e perfette da tagliare e tostare per la colazione, dolce o salata. La base del brunch all'inglese.

A cura della redazione di cookin.it · Aggiornata il 15 luglio 2026

English muffins (focaccine all'inglese)
Tempo: 2 hPorzioni: 8Difficoltà: Media

Gli English muffins non hanno niente a che vedere con i muffin dolci in stampo che conosciamo: sono focaccine tonde di pasta lievitata che, cosa insolita per un lievitato, non si cuociono in forno ma sulla piastra o in padella. È proprio questa cottura a contatto con il metallo caldo a dare i loro due segni distintivi: la crosticina dorata e piatta sopra e sotto, e l'interno pallido, morbido e pieno di alveoli. L'altro tratto tipico è la spolverata di farina di mais sulla superficie, che in cottura si tosta e regala una leggera croccantezza granulosa. Nella tradizione anglosassone non si tagliano col coltello ma si aprono a metà con una forchetta, infilzando il bordo tutt'intorno e separando le due calotte: la superficie irregolare che si ottiene, quelle che gli inglesi chiamano nooks and crannies, trattiene meglio il burro fuso e si tosta a puntino. Vanno poi tostati, ed è da tostati che danno il meglio: caldi, con burro e marmellata a colazione, oppure salati, come base delle uova alla Benedict con la salsa olandese. La loro difficoltà non sta negli ingredienti ma nella cottura: il calore va tenuto medio-basso e costante, perché la focaccina deve cuocere fino al cuore senza bruciare fuori. Una padella troppo calda vi darà muffin dorati fuori e crudi dentro.

Ingredienti

  • Farina750 g
  • Latte250 ml
  • Acqua calda250 ml
  • Lievito di birra secco7 g
  • Burro sciolto60 g
  • Zucchero2 cucchiai
  • Sale1 cucchiaino
  • Farina di mais2 cucchiai

Preparazione

  1. 1

    Scaldate il latte fino a sfiorare il bollore, unite lo zucchero e fate intiepidire. Sciogliete il lievito nell'acqua calda e lasciatelo schiumare 10 minuti.

  2. 2

    In una ciotola unite latte, lievito, burro e metà della farina e mescolate fino a un composto liscio. Aggiungete sale e il resto della farina, impastate e fate lievitare coperto 1 ora.

  3. 3

    Sgonfiate l'impasto e stendetelo a 1 cm. Ricavate dei cerchi, adagiateli su carta spolverata di farina di mais, spolverateli ancora e fate lievitare 30 minuti.

  4. 4

    Scaldate una padella leggermente imburrata e cuocete le focaccine circa 10 minuti per lato a fuoco medio. Al momento di servire, tagliatele a metà e tostatele.

Consigli dello chef

  • Il segreto della cottura è un fuoco medio e costante, tenuto piuttosto basso: gli English muffins sono spessi e devono cuocere fino al centro (i circa 10 minuti per lato della ricetta). Se li vedete dorare troppo in fretta, abbassate la fiamma: meglio più bassa e paziente che alta, perché una padella troppo calda brucia la superficie mentre l'interno resta crudo e gommoso. Se dopo la cottura non siete sicuri, apritene uno di prova: l'interno deve essere asciutto e alveolato, non umido e colloso.
  • Cuoceteli su padella o piastra a secco o appena unta, non fritti nel burro: serve solo un velo per evitare che attacchino. Troppo grasso li fa dorare in fretta fuori prima che cuociano dentro, e li unge.
  • La farina di mais (o semola grossa) sotto e sopra le focaccine non è decorativa: crea uno strato che impedisce all'impasto di attaccarsi alla piastra e, tostandosi, dà la classica crosticina granulosa. Non saltatela.
  • Rispettate le due lievitazioni: quella dell'impasto (circa un'ora, deve raddoppiare) e quella dei dischi già formati (mezz'ora). È la seconda, spesso trascurata, a dare la morbidezza e gli alveoli; se infornate dischi non lievitati vengono compatti e gommosi. Fidatevi del raddoppio del volume più che dell'orologio, perché i tempi cambiano con la temperatura della cucina.
  • Per aprirli usate una forchetta, non il coltello: infilzate il bordo tutt'intorno e separate le due metà. La superficie ruvida e irregolare che ottenete trattiene il burro e si tosta molto meglio di un taglio liscio.
  • Non stendete l'impasto troppo sottile: un centimetro abbondante è giusto, perché in lievitazione e cottura crescono ancora. Dischi troppo bassi diventano cracker.

Varianti e sostituzioni

  • Versione integrale o con farine miste: sostituite una parte della farina bianca con farina integrale o di farro per un gusto più rustico. Aumentate leggermente i liquidi, perché le farine integrali assorbono di più, e mettete in conto una mollica un po' più compatta.
  • Con latticello (buttermilk) al posto del latte: dà una mollica più soffice e un lieve sentore acidulo, molto vicino agli English muffins da forno inglese. Se non lo trovate, acidificate il latte con un cucchiaino di succo di limone e lasciatelo riposare dieci minuti.
  • Formati senza coppapasta: se non avete un anello o un coppapasta, usate il bordo di un bicchiere infarinato, oppure cuocete gli English muffins dentro anelli di metallo imburrati direttamente sulla piastra, che li tengono in forma tonda e li fanno crescere in altezza.
  • Versione dolce da colazione: aggiungete all'impasto un cucchiaio di zucchero in più e un pugno di uvetta ammollata e strizzata, per una focaccina più simile ai teacake inglesi, ottima tostata e imburrata.

Conservazione e preparazione anticipata

Gli English muffins si conservano bene ed è comodo farne una scorta. A temperatura ambiente, in un sacchetto di carta o in una scatola per il pane, durano un paio di giorni; oltre, tendono a seccarsi, ma tanto vanno comunque tostati prima di mangiarli, quindi anche un po' raffermi tornano ottimi. Il modo migliore per conservarli è congelarli: già cotti, freddi e magari già aperti a metà, chiusi in un sacchetto per congelatore. Si tostano direttamente da congelati, senza scongelarli, ed è così che li vendono anche nei supermercati anglosassoni. Evitate il frigorifero, che come per tutti i lievitati li fa raffermire più in fretta seccandoli. L'impasto crudo può lievitare in frigo tutta la notte (lievitazione lenta a freddo): tiratelo fuori la mattina, formate i dischi, fate la seconda lievitazione a temperatura ambiente e cuocete, per avere focaccine fresche a colazione senza impastare all'alba.

Abbinamenti

La destinazione classica è la colazione o il brunch: tostati e imburrati, con marmellata, miele o crema spalmabile per la versione dolce; con uova, bacon, formaggio o avocado per quella salata. Il loro impiego più celebre sono le uova alla Benedict, dove la metà tostata fa da base a un uovo in camicia e alla salsa olandese: tenete presente che sia l'uovo in camicia dal tuorlo morbido sia la salsa olandese classica contengono uova poco cotte o crude, quindi per bambini, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse conviene usare uova pastorizzate o cuocere bene l'uovo, per ridurre il rischio di salmonella. Sono ottimi anche come pane da hamburger da colazione all'americana, con uovo e salsiccia. Da bere, l'accompagnamento naturale è un tè nero all'inglese (English Breakfast) o un caffè lungo; per un brunch della domenica, una spremuta d'arancia o una bollicina secca completano il quadro.

Domande frequenti

Perché gli English muffins si cuociono in padella e non in forno?

È la loro caratteristica tradizionale: la cottura a contatto con la piastra calda dà le due superfici piatte e dorate e mantiene l'interno pallido, morbido e alveolato, diverso dalla crosta tutt'intorno di un panino da forno. In forno verrebbero tondi e dorati ovunque, perdendo proprio l'identità dell'English muffin. La piastra o una padella dal fondo spesso vanno benissimo.

Perché i miei sono venuti crudi dentro o gommosi?

Quasi sempre è colpa del fuoco troppo alto: la superficie si è dorata in fretta e avete tolto le focaccine dalla padella prima che il cuore fosse cotto. Tenete la fiamma su un fuoco medio, piuttosto basso, e rispettate i tempi (circa 10 minuti per lato). L'altra causa è la seconda lievitazione saltata o troppo breve: dischi non lievitati restano compatti e gommosi.

Servono gli anelli o coppapasta per farli?

No, non sono indispensabili. Potete ricavare i dischi con un coppapasta, con il bordo di un bicchiere infarinato o tagliando l'impasto steso. Gli anelli di metallo imburrati aiutano se volete focaccine molto regolari e alte, perché contengono l'impasto e lo fanno crescere in verticale, ma senza si ottengono comunque ottimi English muffins.

Posso congelarli?

Sì, ed è il modo migliore per conservarli. Congelateli già cotti e freddi, meglio se già aperti a metà, chiusi in un sacchetto. Si tostano direttamente da congelati, senza scongelarli: escono caldi e fragranti come appena fatti. È la stessa logica dei muffin confezionati che si trovano nei supermercati.

Perché si aprono con la forchetta e non con il coltello?

Perché la forchetta separa le due metà lasciando una superficie irregolare e piena di piccole cavità (i nooks and crannies), che trattengono meglio il burro fuso e si tostano in modo croccante. Il coltello darebbe due facce lisce che si imburrano e si tostano peggio. Infilzate il bordo tutt'intorno e aprite delicatamente.