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Anelli di cipolla (Onion rings) fritti

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Oggi voglio condividere la mia personale versione di un piatto tipico americano: gli anelli di cipolla.
Renderli croccanti e saporiti non è semplice, per questo negli anni (in verità le ho fatte solo 3 volte in 3 anni) ho fatto alcuni esperimenti come l’aggiunta di un pizzico di bicarbonato e l’uso del preparato di purè. Spero che il risultato sia di vostro gradimento.

Tempo di preparazione: 1/2 ora

Per 2 persone:

Onion Rings – Anelli di cipolla fritti

Innanzitutto le cipolle: spellatele e tagliatele in fette di meno di 1 centimetro, personalmente a occhio cerco di farle di 1/2 cm o poco più. Tenete presente però che più fette vengono fuori dalla cipolla e più ingredienti sarà necessario preparare e naturalmente più tempo ci vorrà a friggerle. Quindi per la prima volta consiglio di farle di circa 1 cm e poi le volte successive aggiustate le misure e le quantità degli ingrediente in base ai vostri gusti.

Scartate le 2 parti finali delle cipolle e separate i singoli anelli dalle fette.

Miscelare tutti gli ingredienti asciutti (farina, amido di mais, preparato per purè, peperoncino/paprika, bicarbonato) in una ciotola.
Aggiungere acqua frizzante o birra fino a rendere la pastella morbida, mettere il pangrattato in un piatto, passate 2 o 3 anelli di cipolla alla volta nella pastella ricoprendone ben benino tutta la superficie.

500-Anelli di cipolla 01

Passateli quindi nel pangrattato e metteteli in un altro piatto/contenitore per poi friggerli pochi alla volta (dipende dalla larghezza della pentola) per circa 2/3 minuti.

500-Anelli di cipolla 05

Metteli a sgocciolare in carta da cucina, quindi spolverateli con sale e serviteli in tavola.

Varie: ammollo in acqua e uova
Alcuni siti italiani consigliano di mettere gli anelli di cipolla in acqua per circa 1 ora per smorzare il forte sapore.
La prima volta che li ho preparati, circa 3 anni fa, ho cercato delle ricette americane, da cui col tempo e con gli aggiustamenti è venuta fuori questa versione personalizzata.
In tutte le ricette americane viste all’epoca non mi sembra di aver letto nulla sulla necessità di mettere le cipolle in bagno e nemmeno di usare l’uovo nella pastella.

In cucina tutto è personalizzabile, quindi liberi di provare sia le uova che l’ammollo in acqua.
Se lo fate postate un commento sul risultato ottenuto.