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L’origine di questa ricetta è sconosciuta e dibattuta, ci sono ipotesi su origini romane, laziali, marchigiane, napoletane e addirittura dei militari alleati durante la seconda guerra mondiale.
Di sicuro c’è che ad oggi a Roma viene considerato un piatto tipico ma che non viene menzionata in nessuno scritto di ricette romane antecedenti alla seconda guerra mondiale.

Potrebbe trattarsi dell’evoluzione dell’antica Cacio e Pepe con l’aggiunta di nuovi ingredienti come il bacon portato dagli americani durante la seconda guerra mondiale, il che spiegherebbe perché fra gli ingredienti vengono sempre citati sia il guanciale che la pancetta.

Tempo di preparazione: 25 min

Per 2 persone:

  • 2 tuorli d’uovo
  • 160 gr. di spaghetti
  • 100 gr. di guanciale o pancetta affumicata
  • 50 gr. formaggio pecorino romano grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • pepe q.b.
  • sale q.b.

Variante

  • 1 tuorlo d’uovo
  • 160 gr. di spaghetti
  • 90 gr. di guanciale o pancetta affumicata
  • formaggio pecorino romano grattugiato
  • panna fresca
  • 1/2 cipolla bianca
  • olio extravergine di oliva
  • pepe q.b.
  • sale q.b.

La descrizione riguarda la preparazione della variante della carbonara con l’aggiunta, rispetto all’originale, di cipolla e panna, e la metà delle uova.

Soffriggete a fuoco lento il guanciale (o la pancetta) fino a quando non si sia dorato. Se si usa la mezza cipolla aggiungere il guanciale quando questa è ben dorata.

soffritto per carbonara

Nel frattempo mettete in un contenitore il tuorlo dell’uovo e aggiungeteci abbondante pecorino grattugiato, panna e pepe nero. La panna non è fondamentale e non fa nemmeno parte della ricetta originale, ma da un buon sapore e rende il composto meno denso.

condimento per carbonara

Cuocete gli spaghetti al dente, scolateli e saltateli nella padella con il guanciale.

spaghetti carbonara

Spegnete il fuoco e versate sugli spaghetti il composto con il rosso dell’uovo. Il calore degli spaghetti farà addensare ancora un poco il composto tuttavia è meglio fare quest’operazione a fuoco spento per evitare di cuocere l’uovo.